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Stadio “Puttilli” di Barletta, il Comune spinge per gli ultimi lavori

BARLETTA – Un incontro di coordinamento sullo stadio “Puttilli” di Barletta, per analizzare i parametri da adeguare per l’ottenimento dell’agibilità. Confronto produttivo tra la dirigenza comunale del settore lavori pubblici, l’ufficio tecnico e i professionisti chiamati a presentare la documentazione davanti alla commissione di pubblico spettacolo. Lo svolgimento delle manifestazioni sportive all’interno dello stadio resta subordinato alla formale richiesta presso il Comune di Barletta e al pagamento di un ticket, passaggio a cui il Barletta Calcio ha ottemperato finora.

Con il sopralluogo dei delegati della Lega Dilettanti, sono emerse dodici incongruenze rispetto ai requisiti richiesti dalla federazione. Tra questi spiccano gli adeguamenti delle recinzioni interne ed esterne, ritenute troppo basse, che verranno modificate nel corso delle prossime settimane. Gli altri dieci punti contestati, tra cui lunghezza del terreno di gioco, momentanea assenza di bandierine e tendirete, coperture per tunnel e lunghezza delle panchine, potrebbero beneficiare di alcune deroghe nel corso dell’estate.

La nota del Comune di Barletta punta a sollecitare le operazioni da parte di Barsa, l’azienda cittadina di servizi ambientali a cui è stata affidata per i prossimi sette mesi la gestione dello stadio, nonché la custodia, la cura e la manutenzione. Definitivamente chiarito il problema, inesistente, della misura dei seggiolini, che potranno rimanere al loro posto nella prossima Serie D dei biancorossi.
L’ufficio tecnico, in ogni caso, ha chiesto di accelerare le operazioni e restituire a Barletta una struttura chiusa da sette anni nonostante costi esorbitanti: 6.195.780 euro spesi tra manutenzione e rifacimento nell’ultimo decennio, a cui si aggiunge un milione e mezzo di euro di finanziamento regionale perso nel 2013. La città attende impaziente.