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Centro fauna selvatica Brindisi, dal 2019 a oggi il 60% degli animali ricoverati è tornato in natura

BRINDISI- Il presidente della Provincia Toni Matarrelli esprime soddisfazione nel comunicare che nel triennio 2019-2021 su un totale di 1.124 esemplari di selvatici (uccelli, mammiferi e testuggini terrestri), ricoverati nel Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi, il 60% è ritornato alla vita libera in habitat naturali ben rappresentati nel territorio provinciale brindisino (boschi, macchia mediterranea, zone umide d’acqua dolce e salmastra, ambienti costieri).

La Provincia di Brindisi è attivamente presente nel territorio per la valorizzazione e tutela dell’ambiente naturale, anche attraverso le attività svolte dal Centro Fauna Selvatica, operativo dal 2001. Si tratta del servizio pubblico gratuito rivolto a tutti i cittadini che rinvengono animali selvatici in difficoltà e che nelle sedi di Brindisi e di Ostuni trovano la struttura tecnica in grado di provvedere alle fasi del ricovero, cura, degenza riabilitativa e rilascio in natura con idonee attrezzature e personale qualificato in biologia e veterinaria.

Dal 2019 ad oggi, grazie ad una specifica convenzione ed alla collaborazione istituzionale tra la Provincia di Brindisi e la Regione Puglia, il centro Fauna selvatica prosegue nella sua attività attraverso il fondamentale contributo economico della sezione Gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali, diretta dal dirigente Domenico Campanile, all’interno della quale opera l’osservatorio Faunistico regionale che coordina i centri Faunistici territoriali.

Pertanto, i cittadini che rinvengono un animale selvatico in difficoltà possono contattare il Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi al n. 328.2847108 o consultare la omonima pagina on line per visualizzare utili informazioni.