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Serie B, Strefezza stende la SPAL. Il Lecce è secondo

Baroni sceglie di non rischiare Coda dal primo minuto, in campo invece è confermata la sfida tra i doppi ex di lusso Mancosu e Strefezza, che si sfidano a maglie invertite rispetto alla passata stagione. Pronti via il Lecce è subito pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma Gargiulo sotto misura non è preciso. Attorno al quarto d’ora i padroni di casa vanno vicini al gol in due occasioni prima con Colmbo che con il sinistro non trova lo specchio della porta e poi da corner gli emiliani sfiorano la rete ma Gabriel è monumentale a dire di no.  Al 22’ Majer conquista un bel pallone a centrocampo, lo sloveno lancia Olivieri che una volta in area cerca il diagonale vincente che viene però poi rimpallato sui piedi di Gargiulo che deposita in rete il pallone.

Al 27’ c’è materiale per la moviola: Mancosu calcia dal limite e Hjulmand intercetta con il braccio, per l’arbitro e il VAR non è calcio di rigore. Nel finale della prima frazione Strefezza impegna severamente Pomini che alza sulla traversa. A cinque minuti dalla prima frazione Hjulmand perde palla sulla trequarti, Seck riceve e punta l’area, tocco per Colombo che con freddezza batte Gabriel in uscita.

STREFEZZA SHOW. Bastano cinque minuti ai giallorossi per indirizzare l’incontro e a pensarci è l’esterno brasiliano che in pochi minuti stende la  SPAL. La prima perla arriva al 51’ quando indovina il destro giusto che toglie le ragnatele sotto l’incrocio dei pali della porta di Pomini. I padroni di casa sono alle corde e manca la forza di reagire, il Lecce invece aumenta i giri motore, inserisce Coda e Rodriguez, ma a segnare è sempre Strefezza che mette a segno la sua seconda doppietta consecutiva con un tiro che si infila nell’angolino basso alla destra di un poco reattivo Pomini. Nel finale Rodriguez sfiora il poker ma il palo strozza in gol la gioia allo spagnolo. Il Lecce infila il suo quattordicesimo risultato utile e si avvicina al Pisa capolista.