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Serie B | Ascoli-Lecce 1-1 Si ferma al Del Duca la striscia dei salentini

Un tempo per parte e Lecce e Ascoli si dividono la posta in palio che permette ai giallorossi di rimanere agganciato alle prime posizioni della classifica.

Baroni sorprende tutti e inserisce Helgason in campo dal primo minuto al posto di Majer, mentre Tuia vince il ballottaggio con Meccariello che dopo la bella prova contro il Monza si accomoda in panchina. Nell’Ascoli Sottil deve fare a meno dello squalificato Buchel e punta Quaranta per sostituire Avlonitis non ancora al meglio.

AVVIO SPRINT – Al primo affondo il Lecce passa, Barreca dal vertice dell’area di rigore pennella in mezzo per Strefezza che approfitta di due fattori positivi per lui: la dormita della difesa che lo lascia solo e la scarsa reattività di Leali che permettono al Lecce di trovare il vantaggio già al settimo. Al 15’ la seconda opportunità, Coda ruba palla, appoggia a Strefezza che cambia lato serve Di Mariano che ci prova in acrobazia, ma in questa occasione è bravo e attento il portiere marchigiano. Al 26’ si fa vedere l’Ascoli con una conclusione dal limite di Maistro con il destro che impegna Gabriel nella parata a terra. A due minuti dalla fine della prima frazione con Salvi che di testa inquadra lo specchio della porta ma senza creare preoccupazioni all’estremo difensore brasiliano. In pieno recupero poi è Dionisi a provarci su punizione, il suo tentativo si perde di poco alto sopra la traversa.

OPZIONI DECISIVE – Dagli spogliatoi non riemerge Helgason, per lui staffetta con Blin. Il Lecce è subito pericoloso con Di Mariano, Leali però è super che vola per deviare il tiro a giro del 10 giallorosso. Al 64’ Ascoli a centimetri dal gol: su un calcio di punizione messo in mezzo Quaranta tocca di testa il pallone sbatte sulla traversa con Gabriel fermo immobile a sperare. Cinque minuti dopo ci prova Sabiri con una spizzata in area, nessuno dei suoi compagni riesce ad intervenire e Hjulmand è il più lesto a liberare. Il pareggio di bianconeri era nell’aria e arriva al 74’ con Iliev che sfrutta al meglio un pregevole assist di Dionisi, il centravanti bulgaro una volta dentro l’area con il mancino trova lo spazio giusto per battere Gabriel con un bel diagonale. Baroni prova a vincerla e getta nella mischia Rodriguez e Olivieri al posto di Strefezza e Di Mairiano. All’80 il Lecce ha un’opportunità monumentale: Olivieri e Coda scappano via, il numero nove solo davanti a Leali centra in pieno il portiere bianconero che gli chiude lo specchio della porta. Il duello di ripete otto minuti dopo su calcio di punizione, il bomber calcia forte sul palo del portiere che si fa trovare pronto.