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Scuola, Lega Puglia: “Ennesimo duro colpo a studenti e famiglie in Puglia, Emiliano ci dica quando riapriranno le scuole”.

Puglia- Il presidente Emiliano firma l’ordinanza che prevede da lunedì tutti gli studenti Pugliesi in Did e subito si apre il fronte delle polemiche. Sono i parlamentari pugliesi della Lega Puglia  Rossano Sasso ed Anna Rita Tateo  ed il segretario regionale della Lega Puglia Sen. Roberto Marti,  a diramare un comunicato congiunto.


“Solidarietà alle famiglie ed agli studenti per questa ennesima privazione prevista dall’ordinanza di Emiliano.
Che fine farà la c.d. fascia 0-6 anni, Emiliano ha previsto la didattica a distanza pure per loro?
E come faranno i tanti genitori con bimbi di 3 anni, a gestire la situazione ?
Prima di chiudere le scuole per vaccinare tutto il personale scolastico, Emiliano ha predisposto un piano di azione, e se lo ha fatto quando è previsto il ritorno alla didattica in presenza, considerato che per essere immuni occorre anche il secondo richiamo del vaccino.
Tante, troppe perplessità.
Tanto tempo sprecato da chi ci ha preceduto al Governo nazionale, ed oggi siamo ancora all’unica soluzione, quella più facile, chiudere le scuole.
Le nostre proposte sono sempre le stesse da 10 mesi a questa parte: diminuire il numero di alunni per classe, prevedere impianti di aerazione e sanificazione in ogni scuola, aumentare il tracciamento, assumere personale e diversificare gli orari, potenziare il trasporto pubblico locale.
In Puglia poi, stiamo ancora aspettando l’ospedale Covid in Fiera a Bari di Emiliano, nemmeno terminato e già con mille problemi.
È giusto che in Puglia, zona gialla, siano aperti bar e ristoranti, è giusto tornare alla vita, al lavoro, ma non è normale sempre in Puglia, chiudere le scuole ed interrompere la vita dei nostri figli.
Non si può ledere sine die la vita dei nostri ragazzi, dei nostri bambini.
Emiliano questo lo capisce?
È davvero impossibile procedere di pari passo sia con la vaccinazione che con la didattica in presenza”?” scrivono.