Quattro morti sul lavoro in due giorni: è strage in Basilicata e Puglia

È drammatico il bilancio dei morti tra Basilicata e Puglia: quattro vittime in diversi incidenti sul lavoro.

Il primo episodio si è verificato giovedì 6 febbraio a San Vito dei Normanni (Brindisi), dove un 61enne è rimasto schiacciato dal proprio trattore mentre lo riponeva in garage con il fratello. Un banale, ma tragico incidente domestico che gli è costato la vita.

Venerdì 7 febbraio, intorno alle 8:00, un operaio 50enne ha perso la vita a Ferrandina (Matera) mentre lavorava in un impianto di depurazione. La vittima, originaria della città ma dipendente di un’azienda campana, potrebbe aver avuto un malore prima dell’incidente.

Poche ore dopo, intorno alle 12:15, un altro incidente mortale è avvenuto sulla SP 4 “Cavonica”, nei pressi di Grassano Scalo (Matera). Un 48enne del posto è deceduto sul colpo dopo che il suo trattore è precipitato in un dirupo, ribaltandosi.

Sempre nella giornata di venerdì è arrivata la notizia della morte di Michele Mandolino, operaio 59enne di Gravina in Puglia. L’uomo era rimasto gravemente ferito il giorno precedente mentre lavorava nel palazzetto dello sport di Santeramo in Colle. Trasportato in condizioni disperate all’ospedale “Miulli” di Acquaviva delle Fonti, non ce l’ha fatta.

La Cgil Puglia ha denunciato l’emergenza sicurezza nei cantieri: “Non possiamo più accettare che la sicurezza venga vista come un costo da tagliare”, ha dichiarato la segretaria generale Gigia Bucci. “Servono regole certe e responsabilità chiare per fermare questa strage silenziosa”.

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