Revoca misura cautelare per Bisceglia, la Procura precisa: “quadro indiziario rimane confermato”.

FOGGIA – Il Gip del Tribunale di Foggia Margherita Grippo ha revocato le misure personali di obbligo di firma e di dimora per Rosalba Livrerio Bisceglia, 55 anni di Manfredonia (Foggia), imprenditrice agricola e moglie del prefetto Michele di Bari, ex capo del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Viminale. “Ha chiarito tutto, fornendo anche Il legale difensore fa sapere che l’imprenditrice, nel corso dell’interrogatorio di garanzia avanti al Gip, ha chiarito la propria posizione anche attraverso la produzione di prove documentali. La Procura a mezzo di un comunicato stampa firmato dal Procuratore Ludovico Vaccaro precisa: il Gip nel provvedimento di revoca delle misure cautelari ha espressamente affermato che anche all’esito dell’interrogatorio di garanzia, il quadro indiziario non risulta mutato ed anzi per certi versi può ritenersi confermato. Il gip ha ritenuto non più sussistenti le esigenze cautelari anche in considerazione dello stato di incensuratezza dell’indagata e del comportamento processuale della stessa. Pertanto – precisa il procuratore Vaccaro – la revoca delle misure è avvenuta non per il venir meno del quadro indiziario, ma per la cessazione delle esigenze cautelari ravvisate in sede di applicazione della misura.