0 Condiviso 2029 Visto

Prezzo casa lievitato a Polignano a Mare, i cittadini si trasferiscono: “Nessuno ci tutela”

POLIGNANO A MARE- “A 60 anni ho voluto realizzare il sogno di una vita: acquistare la casa per me e mia moglie. Ma ho dovuto farlo a Triggianello perché a Polignano, dove abbiamo vissuto per oltre 50 anni, non è stato possibile”: questa è la storia di Paolo Chiantera, vigilantes originario di Ostuni, ma che ha sempre vissuto a Polignano a Mare, dove ha messo su famiglia, e che ha poi dovuto abbandonare perché le case sono in vendita a prezzi da capogiro.

“Per 70 metri quadri chiedono 280mila euro. Nessuno mi concederebbe un prestito per quella cifra e non potrei pagare mille euro al mese di rata”. La vicenda di Paolo, raccontata alla redazione di Antenna Sud, è simile a quella di tanti altri cittadini di Polignano a Mare che si sono trasferiti a Conversano o Castellana a causa dei prezzi lievitati ovunque in città. Anche per gli affitti.

“Non è stato semplice per me e mia moglie lasciare una bella cartolina, amministrata male negli ultimi dieci anni” dice Paolo Chiantera ironizzando “hanno pensato al proprio interesse e non ai loro cittadini. Nessuno ci tutela. Hanno destinato tutto ai b&b, ogni angolo, ogni scantinato. Tanti anche sono illegali e tutto costa caro, ovunque”.

E anche la figlia 29enne di Paolo, con il marito e i figli, ha dovuto trasferirsi a Triggianello: “Dista otto chilometri da Polignano, possiamo raggiungerla quando vogliamo. Quì c’è anche l’ufficio postale e la scuola per i miei nipoti. Ci piace, ma avremmo preferito sicuramente rimanere nella nostra Polignano”.

Il caso degli alloggi popolari mai consegnati alle famiglie

Alla storia del trasferimento di Paolo e di tanti altri cittadini, anche anziani, che hanno dovuto togliere le proprie radici dalla città che gli ha dato i natali, si aggiunge la vicenda relativa alla graduatoria degli alloggi popolari.

Approvata nell’agosto 2017 dall’amministrazione Vitto con 164 famiglie che hanno diritto a una casa popolare, a oggi, nessuno di quei nuclei ha beneficiato dell’alloggio. “Ci sono cittadini che continuano ancora a sperare ma dubito che questa amministrazione farà qualcosa a tal proposito. Credo che sia arrivato il momento di rilanciare l’edilizia pubblica, puntando magari al riuso e al cambio di destinazione del patrimonio abbandonato o degradato. Il settore dell’edilizia è in ginocchio” dice il consigliere comunale Domenico Pellegrini.

“Quella che stiamo vivendo è un’emergenza casa, aumentano sempre più i polignanesi che lasciano la città per trasferirsi altrove: in tre anni a Polignano persi circa mille residenti perché non ci sono case in affitto”.

“Tuttavia – aggiunge il consigliere Domenico Pellegrini – l’emergenza casa non riguarda soltanto i cittadini che non possono permettersi di pagare un fitto, ma anche quelli che, pur potendo pagare, non trovano una casa adeguata. Il turismo è un settore fondamentale per la nostra economia, ma ha avuto effetti devastanti sul mercato immobiliare e a causa della mancanza di case la popolazione polignanese sta diminuendo sensibilmente” dice ancora Domenico Pellegrini.

La redazione di Antenna Sud ha provato a mettersi in contatto con il sindaco Domenico Vitto di Polignano a Mare ma, come tutti i cittadini in attesa di vedersi assegnata una casa o che si trasferiscono nelle città limitrofe, è rimasta senza una risposta.