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Morte del madonnaro di Oria: partita raccolta fondi per il rientro della salma

ORIA- “Come gruppo e autorizzato dalla famiglia di Leonardo, stiamo facendo una raccolta fondi per riportare la salma a Oria (che si trova a Lecce) e darle una degna sepoltura”: così in post pubblicato sulla pagina facebook “Il mio paesello Oria” un cittadino oritano, Renato Spina, invita la città tutta a contribuire a una nobile causa, dove aver appreso della morte del madonnaro amato da tutti, Leonardo Vitale.

Il giallo

È giallo sulla morte del 69nne, morto lunedì all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dopo sei giorni di coma a seguito delle ferite riportate alla testa: Leonardo Vitale è stato trovato privo di sensi in via Don Bosco, a Lecce, nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 ottobre intorno alle 2.30.

A soccorrerlo il personale del 118 che ha trasportato il madonnaro di Oria a tutti noto presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dove è entrato in coma e dove è spirato nella giornata di lunedì 11 ottobre, a seguito dell’aggravarsi del quadro clinico.

Il fascicolo

La Procura della repubblica di Lecce ha aperto un’inchiesta per far luce sulle cause del decesso del 69enne di Oria, dopo la denuncia sporta a carico di ignoti per il reato di rapina del figlio Giuseppe, seguito dall’avvocato Donato Maruccia.

Reato di rapina configuratosi a seguito del mancato ritrovamento del cellulare di Leonardo Vitale e della propria tavolozza e colori, anche se è da appurare se qualcuno se ne sia impossessato con la violenza o se invece un’ipotetica persona li abbia sottratti all’artista, vedendolo a terra. Tuttavia, al momento non ci sono elementi a supporto dell’ipotesi di aggressione. E non è da escludere che l’uomo, forse in stato di ebbrezza secondo i referti del 118, perdendo l’equilibrio sia caduto procurandosi le ferite alla testa. La salma attualmente è a disposizione del pm Giorgia Villa.

La raccolta fondi

Dunque, per far tornare la salma da Lecce a Oria è partita un raccolta fondi sul gruppo facebook “Il mio paesello Oria)”: “Per lasciare un contributo potete recarvi ai bar: Big Ben e Bar Sayonara in via Torre Santa Susanna, Oria, dove vi verrà rilasciata adeguata ricevuta. Grazie a chi lo farà” conclude l’oritano Renato Spina, ricordando con affetto il madonnaro Leonardo Vitale che, come le sue opere sull’asfalto, ha lasciato una traccia colorata nel cuore di tutti.