Lecce, Casilli: “Palese ti hanno scelto per essere Maradona sanità pugliese, non centrocampista mediocre“

Lecce- Caos al Pronto soccorso di Lecce con il primario Fracella che si mette in aspettativa e subentra il dott. Scardia. Intanto nella questione interviene il consigliere regionale Cristian Casilli che prende le parti del Primario criticando anche l’operato di Rocco Palese, attuale assessore alla Sanità. Il Dott. Fracella, primario del pronto soccorso Fazzi di Lecce, non può essere utilizzato come capro espiatorio per le criticità che stanno vivendo i pronto soccorso dell nostra Asl.
Per anni Fracella ha denunciato le problematiche e suggerito i correttivi.
Oggi viene incaricato il Dott. Scardia, responsabile del 118, per il coordinamento organizzativo delle UU.OO di Pronto Soccorso compreso il Fazzi di Lecce e per il quale riceverà un aumento di retribuzione di 20 mila euro.
Per anni il dott. Fracella lo ha fatto in modo del tutto gratuito. Risorse queste che possono essere pertanto impiegate diversamente.
Ho già richiesto una audizione urgente dell’Ass. Palese e del Direttore generale Stefano Rossi per discutere delle criticità dei Pronto soccorso e del caso Fracella.
Voglio precisare che il Dott. Fracella adesso è in aspettativa da lui richiesta, e che rientrerà a settembre.
Ma il punto è un altro, il dott. Fracella mai avrebbe meritato il trattamento riservato dall’Assessore Palese e dall’Asl di Lecce.
Caro Assessore Palese ti hanno scelto per essere il Maradona della sanità pugliese e non un centrocampista mediocre, e tutti, sopratutto i cittadini, si aspettiamo da te un cambio di passo rispetto al passato. Sappiamo quali sono le problematiche dei pronto soccorso, mancanza di personale e medici in primis, e un’organizzazione più capillare della medicina del territorio che non mandi in sofferenza i pronto soccorso degli ospedali più grandi come il Fazzi.
E allora diamoci da fare tutti e non scarichiamo sui singoli, sopratutto sui medici. Perché tu sei medico e sai quanta sofferenza e sacrificio c’è per chi è in trincea.
Confido anche nell’operato del Direttore Stefano Rossi che ho sempre stimato per rimettere sul giusto binario quanto sta avvenendo nella nostra Asl.