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Omicidio Lasala, Dibenedetto ribadisce innocenza

BARLETTA-«Ho letto della morte su un giornale online». Sarebbe stata questa la dichiarazione di Michele Dibenedetto, uno dei due ragazzi in carcere per l’omicidio di Claudio Lasala a Barletta. Il ventenne, protagonista della fase iniziale della colluttazione con la vittima, avrebbe usato queste parole per avvalorare la sua estraneità al delitto. Il diciottenne Ilyas Abid, infatti, avrebbe colpito la vittima con l’arma da taglio.

Il gip Domenico Zeno, pur avendo riscontrato la responsabilità materiale di Abid nell’accoltellamento, ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere per entrambi. Dibenedetto avrebbe incitato il complice a compiere il gesto, dopo aver notato che fosse armato nelle fasi iniziali del litigio. Abid avrebbe preso il coltello dal bancone del bar, come indicato dalle immagini di videosorveglianza, poi avrebbe raggiunto Lasala e l’avrebbe accoltellato all’esterno del locale.

La pretesa del pagamento di un cocktail sarebbe la motivazione all’origine dell’accaduto. Lasala non avrebbe offerto un drink ai due ragazzi, che avrebbero poi reagito in maniera veemente. “La gravità dell’episodio e dell’esecuzione – ha spiegato il gip Domenico Zeno – non contemplano disposizioni diverse dalla custodia in carcere per entrambi”.

Abid si è avvalso della facoltà di non rispondere dopo essere stato accompagnato dall’avvocato Gerardo Matera, mentre Dibenedetto ha ribadito la sua estraneità all’omicidio Lasala. L’avvocato Donatella Paolillo difenderà invece il ventenne.