0 Condiviso 544 Visto

Monopoli: Laterza, ‘Crotone? In campo con personalità’

La prima trasferta in campionato per il Monopoli sarà allo “Scida” di Crotone per affrontare una delle due favorite per la vittoria finale. Un vero e proprio esame per la squadra di Peppe Laterza che, alla vigilia del match, lancia un messaggio chiaro ai suoi, “L’obiettivo è giocare con personalità – dice il tecnico -. Dobbiamo essere propositivi, tenere quanto più possibile la palla e far giocare meno l’avversario. Occorre essere bravi nella lettura e capire quando è il momento di spingere più dell’avversario. Sarà una partita difficile, con una squadra che punta a vincere il campionato, da affrontare con coraggio e determinazione”.

MODULO – “Inizieremo con lo stesso modulo di domenica scorsa, anche se abbiamo provato altro. Durante la partita valuteremo situazioni e calciatori che abbiamo a disposizione. Se dovessi rendermi che qualcuno non è al 100%, ovviamente non lo porterò in campo. Penso di aspettare ancora un po’ per decidere cosa fare con Faye. È un ragazzo di qualità, con una buona struttura e una buona gamba. Ha tutte le carte in regola per far parte del Monopoli, valuteremo con calma”.

CROTONE – “È una squadra forte in tutti i reparti. lo ha già dimostrato. Dobbiamo essere bravi noi a contenerli per poi attaccare. Oltre ai due esterni d’attacco, il Crotone ha anche due interni che si inseriscono tantissimo, due terzini che attaccano sempre la profondità e danno massima ampiezza. È una squadra che attacca bene gli spazi, dobbiamo essere bravi a leggere le situazioni e a giocare nell’uno contro uno. In questo calcio ormai si gioca uomo contro uomo, tutti devono essere predisposti alla fase difensiva. I cambi faranno la differenza, i ragazzi devono farsi trovare pronti. Vincere a Crotone darebbe tanta autostima”.

CONVOCATI – “Drudi, Radicchio e Bussaglia non ci saranno. A loro si aggiunge Fella, per un problema subito durante la partita col Taranto. C’è qualcun altro in dubbio a causa di alcuni acciacchi. Dobbiamo stare attenti a non rischiare nulla e a portare in campo i giocatori che hanno una buona condizione fisica”.