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Madre fa arrestare figlio di 21 anni: “Se non gli davo soldi mi minacciava di morte””

FOGGIA- Una storia di violenza, l’ennesima, consumata tra le mura domestiche con protagonisti un ragazzo di 21 anni e la mamma, indifesa di fronte alla minacce e alla violenza del figlio. È accaduto a Foggia dove una donna coraggiosa, dopo la denuncia sui giornali delle violenze subite, ha fatto arrestare il proprio figlio quando è arrivata a temere per la sua stessa vita.

Sono stati gli uomini del dirigente della Squadra Mobile Mario Grassia della Questura di Foggia a dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari presso una comunità terapeutica nei confronti del 21enne, gravemente indiziato dei reati di maltrattamento ed estorsione nei confronti della madre.

La denuncia della madre e l’inzio dell’attività investigativa

La delicata attività investigativa, diretta dalla locale Procura della repubblica, è iniziata nel mese di giugno 2021, quando la madre ha denunciato il giovane figlio che ha preteso, invano, la consegna di una somma di denaro e che le ha sottratto il suo cellulare, scaraventando a calci una poltrona contro il termosifone, rovinandolo. L’ha minacciata di danneggiare anche la sua auto e, infine, l’ha aggredita colpendola con una scarpa e provocandole un ematoma alla coscia con prognosi di venti giorni di guarigione.

L’indagato, più volte, si è rivolto alla madre con atteggiamenti e toni alterati, usando un linguaggio inappropriato e offensivo, vessandola quotidianamente, con persistenti richieste di somme di denaro, che poi ha destinato all’acquisto di stupefacenti, con la minaccia che, in caso di rifiuto, l’avrebbe aggredita o avrebbe distrutto il mobilio di casa, propositi che, in alcune circostanze, ha attuato, lanciando le sedie, danneggiando a pugni la scarpiera, scardinando le ante degli armadi e sbattendo con fragore i letti. Minacciandola di morte, in altre occasioni, brandendole contro un coltello, pretendendo il denaro, così da ingenerare un clima di terrore domestico.

Inoltre, il 21enne è stato solito disturbare la madre anche in orario notturno quando è rientrato a casa, sotto l’effetto delle sostanze stupefacenti, è ha assunto condotte aggressive, costringendola, pertanto, ad attenderlo sveglia per controllarlo e, infine, depredando sovente i familiari, cui ha sottratto quotidianamente denaro, oggetti di valore e indumenti personali che ha rivenduto per acquistare lo stupefacente, così da costringere la madre a tenere sotto chiave il denaro e gli oggetti valore, rendendo in tal modo insostenibile la convivenza domestica.

E allora il 18 novembre i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Foggia, hanno arrestato il 21enne e l’hanno condotto presso una comunità terapeutica.