0 Condiviso 2286 Visto

Lopalco, dannosi i tamponi di massa

La ricerca a tappeto del virus negli asintomatici non è utile né come mezzo di prevenzione della diffusione del virus in ambito ospedaliero, né come tutela della salute dell’operatore”. Lo afferma il responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalc. “Il tampone rileva il virus solo in coloro che in quello specifico momento sono portatori del virus. La finalità dell’esame è dunque quella di fare diagnosi di Covid-19 in caso di sospetto. “Con una tale strategia di ricerca – spiega – attualmente in Puglia si riesce ad ottenere un livello di positività al tampone intorno al 5%. Se invece tale indagine fosse eseguita a tappeto su una platea di asintomatici, il numero di portatori positivi sarebbe irrisorio”. Insomma, il tampone non è un buon test di screening e utilizzarlo a questo scopo andrebbe contro ogni logica scientifica oltre ad un inutilke aggravio del carico di lavoro dei laboratori. Il test negativo potrebbe indurre a comportamenti più lassisti nei confronti delle misure di distanziamento e corretto utilizzo dei Dpi in ambiente di lavoro”. Tamponi di massa o sistematici agli operatori sanitari non sono solo inutili, ma anche dannosi”.