Lecce. La Carovana di Beni Comuni ha fatto tappa nel capoluogo salentino

LECCE – Ha fatto tappa nel capoluogo salentino la Carovana dei Beni Comuni, promossa da Communia, la rete permanente dei beni comuni. La carovana gira l’Italia in una sorta di “festa mobile”, raccogliendo le istanze dei territori, favorendo presidi e connessioni e sviluppando una visione condivisa sui beni comuni.

Alle Officine Cantelmo si è svolto un convegno sul tema dei paesaggi costieri come bene comune.

«I beni comuni e la loro valorizzazione – ha sottolineato il sindaco Salvemini – sono al centro della nostra azione amministrativa che si concentra molto sul paesaggio costiero e sulla sua gestione, puntando su sostenibilità ambientale, lotta all’erosione e rigenerazione. Capisaldi della strategia “Lecce è il suo mare”, premiata con i progetti finanziati nel Cis e alla base anche dei progetti TraMareTerra che insistono proprio sul territorio di Frigole. Questo convegno riunisce tutti i soggetti istituzionali che condividono con noi questo percorso (come Regione e Unisalento) e ci permette di confrontarci con esperti e specialisti e con gli altri ecomusei pugliesi per fare tesoro di esperienze diverse e pianificare obiettivi comuni».

A Frigole invece in programma  la visita allo stabile delle Idrofore, ai canali di bonifica, al paesaggio agrario e alle strutture produttive dell’Opera Nazionale Combattenti.

«L’iniziativa di Frigole – ha dichiarato il coordinatore dell’Ecomuseo di Frigole Mola – vuole approfondire il tema del paesaggio costiero come bene comune e discuterà di come le pratiche sociali in essere e quelle future possano contribuire alla gestione delle risorse presenti sul litorale leccese. Un territorio che negli ultimi anni ha vissuto nuove progettualità e partecipazione pubblica finalizzate anche all’utilizzo dei beni comuni costieri. In questa direzione si inquadra l’operato dell’Ecomuseo, con la sua azione di attivatore di “buone pratiche”».