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Assemblea Confindustria, il prefetto di Brindisi: “Garantiremo legalità impiego risorse Pnrr”

BRINDISI- “Saremo sempre qui a garantire agli operatori economici legalità e rispetto delle regole. Com’è noto, la criminalità organizzata è interessata a interagire e condizionare l’azione pubblica nell’impiego delle risorse che arriveranno dall’Europa” dice il prefetto di Brindisi, Carolina Bellantoni, parlando del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) nel proprio intervento durante l’assemblea pubblica di Confindustria che si è svolta al Teatro Impero.

“La prefettura c’è e darà il proprio contributo, come già avviene, sia per agevolare il dialogo tra le parti sociali che per supportare gli enti locali e gli operatori economici, concorrendo a rimuovere ogni forma di ostacolo amministrativo, burocratico che possa frapporsi allo sviluppo. Siamo ormai preparati a supportare i grandi passaggi storici avendo dato il nostro contributo anche in altre occasioni” dice ricordando il supporto fornito dall’Istituzione nel passaggio dalla Lira all’Euro, quello offerto al millennium bug, il problema informatico che ha minacciato le operazioni di aziende, società di servizi pubblici, industrie finanziarie, agenzie governative e scienza. Fino ad arrivare a oggi, all’impegno nel contrasto alla pandemia da Covid-19, mantenendo la coesione sociale.

Rete economica e sociale: “Metodo Brindisi passi da fase progettuale a operativa”

“Mi sembra che a Brindisi la rete per garantire una transizione che sappia contemperare le esigenze dell’occupazione con quelle della salute e dell’ambiente si stia formando: il metodo Brindisi da fase programmatica deve passare ora a quella progettuale e operativa” dice il prefetto Carolina Bellantoni, facendo riferimento alla piattaforma condivisa da Confindustria Brindisi e Cgil, Cisl e Uil, sui temi dello sviluppo, lavoro, salute e ambiente, per il rilancio del territorio e per cogliere le opportunità che verranno dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

“Ho toccato con mano la complessità delle questioni economiche e occupazionali che riguardano il capoluogo e la sua provincia, constatando di come ci si trovi davanti a un contesto economico di grande tradizione per la presenza delle realtà industriali che hanno svolto e che tuttora svolgono un ruolo importante nell’economia provinciale e dall’altro come possano intravedersi per questa terra grandi opportunità in numerosi comparti delle attività” dice il Prefetto di Brindisi.

“La tradizione è importante ma questo territorio come tutti sappiamo deve anche saper guardare al futuro per vincere la sfida che si richiede a tutti noi, istituzioni, imprese sociali, parti sociali per avviare un percorso diretto a uno sviluppo sostenibile, senza dimenticare di lasciare indietro nessuno. Cercando al massimo possibile di realizzare una riconversione sostenibile, puntando sulla formazione, l’aggiornamento professionale, ancora più cultura e istruzione. Pilastri di qualsiasi processo di rinnovamento e di vera crescita per tracciare una nuova fisionomia dell’Italia e di questa provincia”.