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Brindisi, ripristinata la targa dei finanzieri Sottile e De Falco: “Colleghi e familiari felici”

BRINDISI-  “Libera è accanto ai familiari delle vittime innocenti delle mafie. Ha proposto  all’amministrazione comunale di cogliere la rottura della targa come un’occasione per migliorare la memoria collettiva, ascoltando i familiari, i colleghi che erano con loro in servizio quella notte, e la Guardia di Finanza per riuscire a inserire sulla lapide dei dettagli che però raccontano qualcosa in più su Antonio e Alberto e contribuiscono a fare memoria viva” ha detto Valerio D’Amici, referente del Presidio Libera di Brindisi intitolato a Sottile e De Falco, nonché co-referente regionale di Libera Puglia. “Grazie al presidente Cellie e all’amministrazione comunale che, su nostra richiesta, ha ripulito e abbellito tutte le targhe della piazza. La nostra passione e il nostro impegno non vengono meno e siamo felici del risultato”.

Una cerimonia commovente quella di questa mattina, 23 novembre, per l’inaugurazione della nuova targa intitolata ai finanzieri, alla presenza della moglie di Antonio Sottile, Danila Fiusco.

La bandiera dell’associazione contro le mafie, ha sventolato sotto ai nomi delle Medaglie d’oro al Valor civile, vice brigadiere Alberto De Falco e del finanziere scelto Antonio Sottile, affissi nella piazza che porta il loro nome.

La targa è stata trovata danneggiata la mattina del 6 ottobre da alcuni cittadini che hanno denunciato il fatto.

“Ringrazio per essere intervenuti la dottoressa Erminia Cicoria per la Prefettura, il questore Ferdinando Rossi, il procuratore Antonio De Donno, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Piergiorgio Vanni, il tenente colonnello Coppola del comando provinciale dei Carabinieri, il comandante della Polizia Antonio Orefice, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Cellie e i referenti del Presidio Libera Brindisi” ha detto il sindaco Riccardo Rossi.

Proprio quest’anno è ricorso il 21esimo anno da quella notte del 23 febbraio 2000 quando, in contrada Jaddico, a poca distanza dall’omonimo santuario, i due finanzieri, in servizio presso la compagnia Pronto impiego di Brindisi, nel tentativo di intercettare un’autocolonna contrabbandiera, sono rimasti coinvolti in un violento incidente frontale spirando sul colpo.

Quella sera a bordo c’erano altri due militari che nonostante le gravi ferite riportate, sono riusciti a sopravvivere. All’indomani del decesso delle due giovani Fiamme Gialle, l’Autorità di Governo ha dato inizio, in Puglia, alla più imponente attività di contrasto al contrabbando di sigarette, denominata “Operazione Primavera”, inviando circa 2mila uomini appartenenti a tutte le forze dell’ordine.

“È stato ripristinato uno dei più importanti simboli di legalità della storia di Brindisi che onoreremo il prossimo 23 febbraio in occasione del 22esimo anniversario della tragica morte” ha detto il primo citta