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Oria, coca, fumo ed eroina: 7 arresti nell’operazione “Beautiful”

ORIA – Forse non è un caso che, durante l’esecuzione dei provvedimenti, quella accusa contenuta nelle “carte” sia stata in qualche modo rafforzata dal ritrovamento di altra droga, sequestrata insieme a duemila e 800 euro, nel corso dell’operazione che, nella notte tra mercoledì e giovedì, ha portato i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana ad arrestare 7 persone, 5 in carcere e due ai domiciliari, per concorso in produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Questa la sintesi del blitz dei militari della compagnia di Francavilla Fontana al comando del capitano Gianluca Cipolletta che, con il supporto dei carabinieri del personale del Comando Provinciale e dello squadrone eliportato cacciatori Puglia, del 6° Nucleo Elicotteri Bari e delle unità cinofile dei carabinieri di Modugno hanno dato esecuzione a 7 ordinanze di misura cautelare a carico di altrettanti soggetti, per un totale di 9 indagati, nell’ambito dell’operazione denominata Beautiful. Ridge non centra niente, ma la “famiglia”, in qualche modo, sì.

Carabinieri in azione – Foto repertorio

L’indagine

L’indagine dei carabinieri del Nor della compagnia di Francavilla abbraccia il periodo compreso tra il gennaio 2021 e il settembre dello scorso anno: in questo lasso di tempo, gli investigatori dell’arma arrestarono 5 persone in flagranza di reato. I militari, però, non si fermarono a quelli episodi e, anzi, hanno ricostruito, nel tempo, il presunto approvvigionamento della sostanza stupefacente e lo smercio della droga, principalmente marijuana e hashish. Questa notte, durante l’esecuzione delle ordinanze firmate del Gip, cinque in carcere e due ai domiciliari, la droga è spuntata nuovamente fuori, insieme al denaro ritenuto provento di una florida e ovviamente presunta attività di spaccio. Tutto finito sotto sequestro.

Affari di famiglia

L’indagine, spiega la Procura di Brindisi, è stata avviata il 22 gennaio 2021, a seguito di un’azione intimidatoria subita da un 29enne di Oria, non destinatario di dette misure cautelari, colpito da un colpo d’arma da fuoco esploso al suo indirizzo da ignoti, che lo aveva ferito in maniera lieve ad una gamba. Il giorno successivo, lo zio paterno del predetto, un 49enne censurato di Oria, ora raggiunto da misura restrittive, subiva il danneggiamento non denunciato della propria autovettura, colpita da un colpo di pistola. Le successive investigazioni, condotte anche con attività tecniche, hanno consentito di accertare che le due intimidazioni erano state attuate, da individui rimasti ignoti, per contrasti sorti nell’ambito dello spaccio delle sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini è emersa una ramificata attività di spaccio al dettaglio, gestita proprio dal suddetto 49enne, che si avvaleva della complicità della moglie 45enne, del cognato 42enne e dei restanti indagati. Tale illecita attività veniva gestita a livello familiare, anche dando appuntamento agli acquirenti all’interno delle scale condominiali dell’edificio di Oria dove risiedono i destinatari delle misure. In altre occasioni, l’attività di spaccio avveniva all’interno di bar e di stazioni di servizio di tale centro abitato. Le indagini hanno permesso di documentare circa 100 episodi di cessione di sostanze stupefacente di vario tipo, consentendo disequestrare 250 grammi di marijuana, 50 grammi di eroina e varie dosi di cocaina e di hashish, nonché denaro contante per un totale di € 4.000, provento dell’attività illecita. All’esito delle ulteriori odierne perquisizioni domiciliari è stato rinvenuto denaro contante pari ad€ 2.800 e sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana nei confronti di tre dei soggetti destinatari delle odierne misure.

Concluse le formalità di rito, 5 degli indagati sono stati condotti nelle case circondariali di Brindisi e Lecce.