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Funerale del marito e furto collezione fotografica nello stesso giorno: “Grazie ai finanzieri di Bari”

BARI- Una storia struggente che ha inizio durante il lockdown del 2021, con la morte del marito a causa del Covid-19 e il furto della collezione delle macchine fotografiche del defunto, commesso proprio nel giorno del suo funerale. E poi il lieto fine grazie ai finanzieri di Bari: una donna ha ricevuto la collezione del marito che negli anni aveva conservato 8 macchinette e 30 obiettivi fotografici. Uno dei beni e dei ricordi più preziosi dell’amato marito, arrivato da Bari a Treviso come un dono per Natale.

Sono stati i finanzieri del II Gruppo Bari e i funzionari della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in servizio presso il porto di Bari, a restituire al legittimo proprietario una collezione di macchine fotografiche, sequestrata nel mese di marzo perché risultata rubata a un 77enne di Fregona (Treviso), vittima del Covid.

Il sequestro della collezione nel mese di marzo

Il sequestro è scaturito dal controllo eseguito, nel porto di Bari, di un furgone condotto da un cittadino albanese, residente in Italia nel padovano, contenente scatole e valige con merce varia, in procinto di imbarcarsi verso l’Albania. Nell’occasione, all’interno di due colli, sono state rinvenute numerose macchinette fotografiche e vari obiettivi professionali che, peraltro, non rientravano tra quanto dichiarato all’esportazione.

Le informazioni incrociate con le banche dati della Polizia

Gli immediati approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle con l’ausilio delle banche dati di Polizia, su eventuali furti avvenuti nella zona di provenienza dell’uomo, hanno consentito di riscontrare presso la stazione dei carabinieri di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, una denuncia, sporta il mese precedente da una signora di Osigo, frazione di Fregona (Treviso), per il furto di alcune macchinette e obiettivi fotografici, i cui dati di riferimento coincidevano con buona parte della merce rinvenuta.

Accertamenti e restituzione alla legittima proprietaria

All’esito di ulteriori accertamenti, si è appreso che anche il sindaco di Fregona ha fatto appello per la restituzione della collezione, appartenente al marito della denunciante, deceduto pochi giorni prima a causa del Covid-19. L’uomo, grande appassionato di fotografia, come testimoniano le vittorie ottenute in diversi concorsi di settore, ha custodito in cassaforte i pezzi più importanti, soprattutto dal punto di vista affettivo, della sua amata collezione, peraltro trafugata il giorno del suo funerale.

A seguito del rinvenimento e del sequestro effettuato presso il porto, la locale Procura della Repubblica ne ha disposto la restituzione alla signora, permettendole di rientrare in possesso dei beni e dei ricordi più preziosi del marito (8 macchinette e 30 obiettivi fotografici).

L’attività testimonia il quotidiano impegno del Corpo e dell’Agenzia a contrasto dei traffici illeciti e di ogni forma di illegalità, secondo un’ottica di vicinanza al cittadino e di tutela della sicurezza economico-finanziaria del paese.