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Friday for future: un esercito di 500 studenti ripulisce la spiaggia di Bisceglie

BISCEGLIE- Sono arrivati in circa 500 muniti di guanti in lattice e sacchi neri sulla spiaggia di Bisceglie, osservati incuriositi da chi prendeva il sole e chi faceva una passeggiata: gli studenti del liceo scientifico, linguistico e coreutico “Leonardo Da Vinci” della città ha ripulito l’arenile in occasione del Friday for future.

Si è svolta nella giornata di oggi, 22 ottobre, l’assemblea di classe “Ambiente pulito” su richiesta dei rappresentanti di classe per sensibilizzare grandi e piccoli all’educazione ambientale.

Così, il movimento globale lanciato dalla 15enne Greta Thunberg, ha preso piede anche tra i giovanissimi pugliesi: i ragazzi, accompagnati dai professori, dalle 11 alle 13.30 si sono resi protagonisti di una pulizia della spiaggia nei pressi del loro liceo, dopo aver ripulito il giardino della scuola, e dato il buon esempio ai tanti passanti che, incuriositi, si sono avvicinati ai prof per chiedere cosa stessero facendo.

Tanti i sacchi riempiti di rifiuti trovati sparsi qua e là sulla spiaggia: dai mozziconi delle sigarette, alle bottiglie e tappi di plastica, fino alle lattine e bottiglie di vetro.

Una bella giornata, anche per il sole e temperature primaverili, che rimarrà impressa nella memoria degli studenti del liceo “Leonardo Da Vinci” e dei prof che hanno immediatamente sposato la nobile richiesta degli studenti.

Il Friday for future nel mondo

Il 20 agosto 2018 Greta Thunberg, allora sconosciuta 15enne di Stoccolma, ha deciso di non andare a scuola fino al 9 settembre, data delle elezioni svedesi. L’obiettivo è stato protestare per chiedere al governo di rispettare gli accordi di Parigi sulle riduzioni delle emissioni di anidride carbonica (Co2).

Dopo le urne, Greta è tornata a scuola ma la protesta non si è fermata: ogni venerdì ha scioperato per il clima: è iniziato così il Fridays for future (letteralmente “Venerdì per il futuro”). Da quella manifestazione isolata è nato un movimento internazionale spontaneo e pacifico, che riconosce in Greta Thunberg la propria figura di spicco ma è formalmente privo di leader.

Gli obiettivi del movimento

Il Fridays for future si propone, prima di tutto, di tenere alta l’attenzione sul tema dei cambiamenti climatici, in modo da trasformarlo in una priorità per l’agenda politica internazionale. Nello specifico, chiede ai governi di eliminare i combustibili fossili, azzerando le emissioni a livello globale entro il 2050 (in Italia entro il 2030). Obiettivo: contenere l’aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5 gradi centigradi rispetto all’epoca pre-industriale.