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Francavilla Fontana, Bungaro si dimette dagli incarichi ricevuti in Forza Italia

A distanza di quasi due anni dalla nomina di vice coordinatore provinciale di Forza Italia e commissario cittadino di Francavilla Fontana, Mimmo Bungaro getta la spugna. Sul tavolo della coordinatrice provinciale Laura de Mola e dell’onorevole Mauro D’Attis è arrivata, giorni fa,  la lettera di dimissione dai due incarichi ricevuti il 20 novembre 2019 “stante la sua esperienza maturata in tutti questi anni di militanza ed attività politica oltre che per la coerenza mostrata agli ideali del partito”.

Undici righe composte e garbate per annunciare il disimpegno “per circostanze strettamente personali”  non prima di ricordare “il raggiungimento di eccellenti risultati conseguiti dal partito in Francavilla Fontana, in condizioni difficili, seconda migliore percentuale provinciale alle ultime regionali”.

Alla base ci sarebbero pure ragioni politiche non scritte. Parole non dette da Bungaro pubblicamente, ma sussurrate a pochi intimi. A far gettare la spugna in particolare, l’assenza di dialogo e di confronto all’interno del partito che continua a preferire e privilegiare la strada dell’autoreferenzialità.

Contattato da Antenna Sud Bungaro si è limitato a dire: “Rimango e resto un uomo del centrodestra. Nulla toglie ad essere di nuovo in campo”.  Il matrimonio con Forza Italia finisce a 18 mesi dal ritorno delle urne nella città degli Imperiali.

Bungaro, nato in Alleanza Nazionale, ha aderito nel 2008 al progetto de Il Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi, per poi confluire in Forza Italia, dopo il suo scioglimento nel 2011. Venne eletto per la prima volta consigliere comunale nel 1996 e rivestì nel 2001 i panni di assessore al Turismo. Carica confermata anche alle elezioni del 2006 e poi ancora nel 2009, anno in cui viene nominato vicesindaco della città.