0 Condiviso 1376 Visto
Puglia Meteo
Cielo Sereno
15°C

Francavilla F.na | Villa Franca, dialogo tra imprese e amministrazione

Zona Pip, Zes e Tari. La rete imprese Villa Franca chiede, con una nota, un incontro all’amministrazione Comunale.

“Nel corso dell’ultimo incontro assembleare degli operatori economici aderenti alla Rete Imprese Villa Franca tenutosi il giorno 5 marzo 2021 alle ore 18.30 presso la Sala Convegni dell’Hotel Imperiali di Francavilla Fontana, a distanza di quasi un anno dalla nascita di questa importante idea di aggregazione, sono state rese note le molteplici nuove istanze di adesione che hanno portato ad incrementare il numero delle imprese partecipanti fino ad un totale di 36 , con un numero di dipendenti pari a ben 700 unità circa. L’elenco completo delle imprese è così definito: 2LD di Lippolis Gabriele Menotti & C. sas., Abita srl, All Creation di Antonio Landolfa, Almi Food srl, Andriulo Meccanica srl, Andriulo Officine srl, Areta srl, Arredamenti F.lli Cervellera di Cervellera Salvatore snc, Bonfrate srl, Brajda srl, Bungaro Diffusione srl, Capuano Car Service srl, Casal Sud srl, Cervellera Maestri del Legno srl, Consulenza e Logistica Villa Franca srl, Di Noi Arredamenti di Di Noi Antonio, Dipral srl, Fer.Metal.Sud srl, Fontana Mobili Di Lopalco Antonio , Fime srl, Galiano Sedie, Gea srl, Gold Fruit srl, Gomme del Sud srl, Gruppo Stamplast spa, Immobiliare di Serafino Angelo & C. sas, Immobiliare Smeralda di Ardito Cosimo & C. sas, M. & C. srl, Nardelli Car Service srl, Nuovo Centro Casalinghi srl, Padula Service srl, Rottami Puglia srl, Russo Giovanni, Sternativo Logistica srl, Tattica di Ardito Angelo, Tre Effe srl. La Rete Iimprese, guidata dal Comitato di Gestione – ovvero dal presidente Cav. dr. Francesco Fullone, dal vicepresidente e promotore dell’iniziativa ,il manager Vincenzo Di Castri, dai già componenti dr. Francesco Lippolis, ing. Cosimo Musci e p.i. Giuseppe Capuano, nonché dai neoeletti componenti ing. Angelo Cozzi e dr. Alessandro Arnesano – e supportata fortemente dal presidente provinciale di Confindustria avv. Gabriele Lippolis, ha messo in evidenza le attuali problematiche che insistono sia sulla zona P.I.P. (occupata da attività imprenditoriali per una misura pari a meno di un terzo rispetto ai 171,15 ettari totali), sia sul Centro di Carico Intermodale (tutt’oggi adibito a mera discarica abusiva). A tal riferimento – proseguendo un dialogo ed una collaborazione già proficuamente avviata col Sindaco avv. Antonello De Nuzzo, con gli assessori avv. Nicola Lonoce, dr. Domenico Magliola e ing. Antonio Martina – il comitato di gestione della Rete Imprese Villa Franca, dopo aver definito ancor meglio la sua propria organizzazione interna e conferito delega ai rapporti con l’Amministrazione Pubblica al proprio componente e manager d’azienda dr. Alessandro Arnesano, ha deciso, inviando formale richiesta firmata dal Cav. Dr. Fullone ed approvata da tutte le imprese, di dare la propria disponibilità ad un incontro a breve con gli amministratori comunali, al fine di affrontare e risolvere le seguenti questioni prioritarie:

variante alle norme tecniche di attuazione della zona P.I.P. che permetta nuovi insediamenti economici in settori diversi da quelli artigianali ed industriali;
espropriazione dei terreni da destinare alle attività imprenditoriali;
riconoscimento, in riferimento alla Z.E.S. (Zona Economico Speciale), delle agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative, oltre che della “Zona Franca Doganale” interclusa nel Centro di Carico Intermodale;
riduzione della Ta.Ri. (tassa sui rifiuti) per le imprese.
Gli operatori economici hanno ampiamente compreso come l’occasione che si presenta in questo momento sia irripetibile per una moltitudine di ragioni. Innanzitutto, questo innovativo modello di collaborazione della “Rete” permette, da un lato, di mantenere la propria indipendenza, autonomia e specialità, dall’altro, di realizzare progetti ed obiettivi comuni incrementando la capacità innovativa e la competitività sul mercato. In secondo luogo, tale modello permette di usufruire di servizi e convenzioni messi a disposizione dalla “Rete”, così come anche di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto che, altrimenti, rischierebbero di rimanere inutilizzati per imperizia del singolo o decorrenza dei termini.

La collaborazione con l’amministrazione comunale, infatti, dovrebbe permettere di realizzare al più presto nuovi progetti in cui, al momento, sarebbero già coinvolte decine di nuove altre aziende (in via di adesione alla Rete) e centinaia di altri posti di lavoro, scongiurando situazioni in cui ulteriori ritardi non solo non permetterebbero alcuna realizzazione, ma abbandonerebbero la zona P.I.P. ad una definitiva e letale stagnazione”.