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Femminicidio Manduria: in carcere il 75enne che ha assassinato la compagna

MANDURIA- Ha impugnato un grosso taglierino e le ha sferrato numerosi fendenti al volto, al collo, al torace e agli arti superiori e inferiori della convivente: è stato condotto nel carcere di Taranto Pietro Dimitri, 75enne di Manduria, pluripregiudicato (rapina, estorsione, reati associativi), in passato, già sorvegliato speciale che ha barbaramente assassinato la convivente Giuseppa Loredana Dinoi,  di 71 anni.

L’omicidio si è consumato nella mattinata di oggi, 12 ottobre, intorno alle 9 a Manduria,  in via Manfredi al civico 5, quando l’uomo, al culmine di una lite, ha ammazzato la compagna e ne ha dato l’allarme chiamando i carabinieri, dicendo che si sarebbe suicidato.

Sul posto sono giunti i militari della locale Compagnia al comando del capitano Sergio Riccardi, che hanno dichiarato l’uomo in stato di fermo e condotto presso l’ospedale “M. Giannuzzi” per curare i tagli inferti dal tentado suicidio agli arti superiori e al collo, senza tuttavia procurarsi gravi lesioni. Terminata l’ispezione cadaverica da parte del medico legale che acclarava l’avvenuto decesso della donna per le lesioni subite, il 75enne su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura jonica, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

Dalle informazioni assunte in loco, pare che i due avessero un rapporto discontinuo, caratterizzato da frequenti interruzioni e riprese, ma nel vicinato nessuno mai aveva assistito a liti o udito urla, né tanto meno la donna risulta essersi mai rivolta alle forze dell’ordine per segnalare eventuali comportamenti violenti da parte del 75enne. L’arma del delitto, opportunamente repertata è stata posta in sequestro. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a risalire al possibile movente e all’esatta dinamica dell’accaduto