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Violazioni normativa anticontagio e percezione indebita del reddito di cittadinanza: l’esito dei controlli effettuati sul territorio

TARANTO – Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, indebita percezione del Reddito di Cittadinanza, Emergenza Sanitaria da Covid-19. Sono le priorità poste al centro dell’azione di prevenzione e contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto. I risultati conseguiti sono stati di assoluto valore sia in termini di presenza sul territorio, sia in termini di efficacia ispettiva. Sono state rilevate violazioni al “protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. Numerose sono stati anche gli illeciti di carattere penale rilevati e contestati in relazione alle disposizioni normative del Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Controlli avviati nei confronti di 154 aziende e segnalati all’autorità giudiziaria 101 datori di lavoro di cui 14 stranieri non comunitari. L’intera attività ha consentito di accertare e comminare sanzioni amministrative e penali per complessivi euro 780.000,00. Mentre le somme delle quali è stata accertata l’indebita percezione sottoforma di reddito di cittadinanza sono state euro 178.000. Sono state sospese in via cautelare 28 realtà imprenditoriali per l’occupazione di manodopera in nero e per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, verificate le posizioni di 320 lavoratori, di cui oltre 250 irregolari o in nero.