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Economia | C’è il decreto rilancio da 55 mld, Conte: “Vale due manovre”

Potenziamento della cassa integrazione e bonus per autonomi. Sgravi per affitti e bollette elettriche. Sostegno alle famiglie con figli e reddito emergenza. Dopo tre giorni di tensioni, rinvii e slittamenti il decreto rilancio c’è e vale due manovre – dice il presidente del consiglio Giuseppe Conte, scusandosi per i ritardi e per le farraginose procedure per ottenere gli aiuti. 55 miliardi e 260 articoli. E’ il decreto rilancio a sostegno dell’economia del paese. 25 miliardi in tutto per i lavoratori. I 600 euro per gli autonomi saranno erogati più velocemente – assicura Conte e a questi si aggiungerà una seconda tranche che integrerà la misura di almeno mille euro. Potenziata anche la cassa integrazione in deroga, d’ora in poi richiesta direttamente all’Inps che ne anticiperà il 40 percento. 15-16 miliardi per le imprese medie e piccole. Mentre per quelle più grandi una forma di ricapitalizzazione. Tagliati 4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato con lo stop alla rata Irap di giugno. Il decreto rilancio stanzia “6 miliardi” per gli indennizzi alle imprese “che fatturano da zero a 5 milioni di euro e che hanno avuto un calo di fatturato del 33%, sostanzialmente la totalità”. L’indennizzo andrà “da 2mila euro a fino a oltre 40mila euro per le imprese che hanno perso la capacità di fatturare”. Eliminata anche la prima rata Imu per gli alberghi e gli stabilimenti balneari mentre bar e ristoranti non pagheranno la tassa di occupazione di suolo pubblico grazie alla collaborazione con Anci. E ancora sconti fiscali per i teatri. Rinviati a settembre tutti gli adempimenti, ritenute iva, cartelle esattoriali, tributi. Reddito di emergenza dai 400 agli 800 euro a sostegno delle famiglie con figli e un ISEE fino a 15mila euro. Garantito il bonus baby sitting anche per pagare centri estivi. Restano i congedi parentali fino a 30 giorni per il settore privato. Oltre 1 miliardo per la scuola finalizzato alla digitalizzazione, alla maturità e a un rientro a settembre in sicurezza. 78 mila i nuovi insegnanti di ruolo in arrivo. C’è anche il sostegno alla ricerca con 4mila nuovi ricercatori. 50 milioni per la cultura, 250 per il turismo e un buono vacanze fino a 500 euro per ISEE fino a 40mila euro. Attenzione anche per i disabili con un incremento dei fondi a loro sostegno e 3miliardi e 850milioni per la sanità.