Eccellenza: Otranto, col Matino è una prova di maturità

È tempo di conferme in casa Otranto. Reduce da un ottimo avvio di stagione, condito da cinque vittorie nelle prime sette giornate di campionato, la compagine del presidente Giovanni Mazzeo è pronta ad affrontare la sfida con la Virtus Matino, in programma domenica alle 18.30 al “Gigi Rizzo” di Galatone. Il roster allenato da Graziano Tartaglia è chiamato a una prova di maturità al cospetto di un avversario giovane e pieno di entusiasmo, capace di inanellare diversi risultati importanti nell’ultimo periodo. Andrea Caroppo e compagni hanno lavorato bene nel corso della settimana, preparando al meglio una partita che non si preannuncia per nulla semplice e dall’esito già scritto.

Di questo parere è anche Jacopo Mancarella, difensore mancino classe 1996, uno dei componenti dello “zoccolo duro” dell’undici biancazzurro. «Sarebbe un errore imperdonabile sottovalutare la Virtus Matino, guardando alle attuali posizioni di classifica. Dobbiamo essere bravi a rimanere concentrati per tutta la durata della partita, a volte basta un episodio nel corso dei 90’ di gioco per decidere la contesa”. Il 26enne calciatore dell’Otranto non può che essere contento per l’andamento della squadra in queste prime settimane di campionato e aggiunge a proposito: «Stiamo lavorando bene dall’inizio della preparazione estiva, i risultati non arrivano a caso. Il mister e tutto lo staff tecnico ci mettono nelle condizioni migliori per dare il massimo in partita, nulla lasciano al caso».

Sull’andamento del Città di Otranto non pare al momento pesare la lontananza dall’ “Pasquale Nachira”, l’impianto comunale cittadino sul quale sono in fase di ultimazione i lavori di ammodernamento “In pratica è come se giocassimo sempre in trasferta – sottolinea Mancarella – disputando le gare casalinghe a Galatone. In più anche per gli allenamenti siamo ospiti a Melpignano. Difficoltà oggettive che non pesano sulle nostre prestazioni, anche se – ammette il laterale sinistro – non vediamo l’ora di tornare sul campo rimesso a nuovo di Otranto”. Nessun pronostico su come potrà volgere la stagione del team biancazzurro: «Dobbiamo soltanto pensare a lavorare bene come stiamo facendo e raccogliere presto il bottino di punti che garantisce la permanenza in Eccellenza. Solo dopo avere raggiunto questo traguardo fondamentale – chiosa Jacopo Mancarella – potremmo alzare l’asticella. Il campo dirà l’ultima parola».