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Movimenti sospetti a casa del vicino: scoperto un pusher tunisino

BARLETTA- A dare l’allarme ai carabinieri è stato un vicino che ha notato un continuo via vai di persone, così i militari hanno deciso di vederci chiaro e dopo appostamenti l’hanno scoperto: un tunisino ha nascosto oltre otto chili di marijuana nello scantinato della propria abitazione ed è stato trasferito nel carcere di Trani.

Sono stati i carabinieri della sezione Radiomobile e operativa della Compagnia di Barletta a trarre in arresto nella serata di ieri, 9 novembre, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, N.A. tunisino 19enne residente a Barletta, già noto alle forze dell’ordine.

L’attività è iniziata con una segnalazione giunta alla Centrale operativa di un cittadino che ha denunciato movimenti sospetti nei pressi della propria abitazione. Acquisita la notizia i militari dell’Arma hanno organizzato da subito un dispositivo per osservare con attenzione e capire la fondatezza di quanto riferito nella segnalazione.

Giunti sul posto gli operanti hanno scoperto il nascondiglio che il tunisino ha utilizzato come deposito della sostanza stupefacente recuperando la stessa, oltreché altro materiale utilizzato per la suddivisione e il confezionamento della droga. Valutata al meglio la procedura con cui intervenire i militari appostati hanno sorpreso e arrestato il giovane tunisino e, dopo gli accertamenti di rito, è stato trasportato presso la casa circondariale di Trani su disposizione del Sostituto Procuratore avvisato dai militari