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Covid | Decaro a Bari anticipa chiusure negozi alle 19, Emiliano: vietato stazionare

Un incremento esponenziale di nuovi casi di Covid e un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti”: sono questi i dati
che hanno indotto il sindaco di Bari Antonio Decaro a firmare un’ordinanza restrittiva per le attivita’ commerciali.
Queste le misure in vigore da domani, giovedi’ 11, e fino a domenica 28 marzo. Dalle 18 sara’ vietato asportare alimenti e bevande dalle attivita’ di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, food-truck, ecc.) e dalle attivita’ di commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati.
Alle 18 saranno chiusi (fino alle 7 del giorno successivo) i distributori automatici h24 di alimenti e bevande. Alle 19 saranno sospese le attivita’ di vendita al dettaglio (fatta
eccezione per le attivita’ di vendita di generi alimentari, giornali e periodici, medicinali e articoli medicali, fiori e articoli florovivaistici, tabacchi, combustibili per uso
domestico e carburanti per autotrazione, articoli funerari) sia negli esercizi di vicinato, sia nelle medie e grandi strutture di vendita, ancorche’ ricomprese nei centri commerciali. Restano
immutate le chiusure nei giorni festivi e prefestivi.
Vietato stazionare davanti alle scuole, nelle piazze e sui lungomari: lo stabilisce la nuova ordinanza del governatore pugliese Michele Emiliano. E’ consentito stare “in solitudine o in compagnia di persone dello stesso nucleo familiare o conviventi o per usufruire di servizi essenziali”. Il provvedimento dispone inoltre che i sindaci possano disporre la chiusura di strade e piazze “allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie”.