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Corato, folla dinanzi caserma Carabinieri dopo gli arresti. La città reagisce

Non si è fatta attendere la reazione della società civile di Corato dopo l’episodio avvenuto dinanzi alla caserma dei Carabinieri del paese, dove numerose persone si erano radunate dopo l’arresto di quattro persone che si sarebbero rese responsabili di rapina e tentata estorsione nei confronti di un commerciante, la folla urlante manifestava il proprio disappunto.
L’episodio è avvenuto mentre i quattro finiti nel mirino delle forze dell’ordine venivano accompagnati fuori dalla sede dei militari. Qui sotto un momento del fatto che ha indignato l’intera città di Corato che conta quasi cinquantamila abitanti

La reazione della gente

La circostanza non ha mancato di sollevare reazioni, a cominciare da primo cittadino di Corato, Corrado De Benedittis che ha parlato di sconfitta dell’intera comunità. Così è stata organizzata la “Marcia della legalità e della pace”, partita da Piazza Di Vagno ha coinvolto numerosi cittadini e rappresentanti degli enti locali, tutti hanno percorso le vie principali della città mostrando cartelli e striscioni inneggianti alla legalità.

La manifestazione si è conclusa con gli interventi sul palco dello stesso primo cittadino di Corato, dell’arcivescovo di Trani, Mons. Leonardo D’Ascenzo, dei sindaci dei comuni di Ruvo Pasquale Chieco e Acquaviva delle Fonti Davide Carlucci, dell’assessore alla sicurezza del comune di Andria Pasquale Colasuonno e del presidente del Consiglio comunale di Corato Mazzone.