Conca escluso dalle Regionarie: “Una porcata a 5 Stelle”

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“Ciao Mario, ti comunichiamo che a seguito della decisione del Capo Politico, la proposta di candidatura che hai avanzato per le elezioni regionarie non è stata accettata”. Doccia fredda questa mattina per il consigliere regionale uscente Mario Conca il quale fino a poche ore fa appariva con il suo profilo sulla piattaforma Rousseau in qualità di partecipante alle Regionarie del Movimento 5 Stelle. Conca, che si è sempre contraddistinto rispetto agli altri consiglieri pentastellati del gruppo regionale per le aperture ad una possibile intesa con il centrosinistra di Michele Emiliano, in sostanza è stato escluso dalla competizione di secondo livello pur avendo partecipato qualche settimana fa ad un’altro confronto molto più serrato, giocato a suon di click sempre sulla stessa piattaforma, relativo alla individuazione del candidato aspirante alla carica di governatore per il popolo pentastellato. Competizione che in prima battuta si era conclusa con un nulla di fatto, non avendo nessuno dei candidati in lizza superato il 50 per cento dei voti. Ragion per cui era stato necessario ricorrere dopo qualche giorno al voto di ballottaggio tra i due maggiori suffragati: Mario Conca e Antonella Laricchia. Il risultato finale si è poi rivelato favorevole per quest’ultima che già nel 2015 era giunta alle spalle di Michele Emiliano con un risultato per il Movimento del tutto apprezzabile. Le ragioni dell’esclusione di Mario Conca non si conoscono. Nella realtà dei fatti risultano sconosciute anche agli attivisti che questa mattina accedendo alla piattaforma per esprimere la propria preferenza hanno scoperto che il profilo di Mario Conca era letteralmente scomparso. La vicenda, come nelle migliori spy story, rimane avvolta da un fitto velo di mistero. L’unico documento ufficiale è per l’appunto la mail inviata sempre in mattinata nella quale il “capo politico” ha deciso l’esclusione del consigliere dalle Regionarie del 2020. Una mossa che evidentemente ha creato stupore e contrarietà nel popolo della rete. “Stamattina – scrivono sui blog alcuni attivisti - si sono ricordati di non accettare la candidatura ? Fino a stanotte il suo nome c’era. E’ anche un pessimo modus operandi che affossa ancor di più la credibilità della piattaforma Rousseau !”. Non si placa l’ira dei 5 stelle: “Crimi – scrivono – attuale capo politico del Movimento conosce l’operato di Conca oppure si è basato su dichiarazioni negative di chi lo temeva ? Se è cosi si comincia nel peggiore dei modi”. E ancora “Quindi come candidato presidente andava bene, è arrivato secondo , all’improvviso Mario Conca diventa incompatibile anche come consigliere ? Dovreste vergognarvi”. Oggi, fino alle 19, gli iscritti del MoVimento 5 Stelle residenti in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto sono chiamati a votare sulla piattaforma Rousseau per decidere la lista dei nomi dei candidati portavoce nei rispettivi Consigli regionali, alle prossime elezioni. Ogni iscritto abilitato a votare su Rousseau, può esprimere fino a un massimo di 3 preferenze in favore dei candidati alla carica di consigliere della propria circoscrizione. Potranno votare solo gli iscritti da almeno sei mesi, con documento certificato.

1 Risposta

  1. Ed io, a questo punto, che dovevo fare? Ho scelto, democraticamente, liberamente, segretamente e virtualmente un solo candidato, senza faccia e senza stelle: Francesco Pansini, come appare nel profilo sulla piattaforma web Rousseau.

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