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Combattimenti illegali tra cani, due persone della BAT denunciate in Sicilia

CANICATTÌ – Un blitz per sgominare un’organizzazione di scommesse clandestine sul combattimento tra cani. È accaduto a Canicattì, in provincia di Agrigento, dove erano presenti anche alcuni individui di Barletta e Trani. L’irruzione della Polizia di Stato ha portato alla denuncia di 25 persone, tra cui due minorenni.

Sono della BAT addirittura alcuni degli organizzatori dell’evento illegale. Questi avrebbero portato in Sicilia uno dei sei pitbull guerrieri, con l’intento di sfruttarlo nei combattimenti e monetizzare attraverso le scommesse clandestine. La base di puntata per partecipare sarebbe stata di almeno 50 euro.

L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto nel fine settimana, dopo ore di appostamenti e studi planimetrici, quando i responsabili sono stati colti in flagrante dai corpi di polizia e dall’elicottero del reparto Volo di Palermo. Messi in salvo anche i cani alle prese con i combattimenti illegali. Uno di questi era gravemente ferito ed è risultato difficile anche separare gli animali nel bel mezzo della lotta.

Il commissario capo Francesco Sammartino, intervenuto a Canicattì, ha specificato che erano previsti tre incontri e che non si possono escludere presenze di criminalità organizzata all’interno degli eventi illeciti organizzati in Sicilia.