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Chieuti, bimbo di 8 anni accusa malore e muore. Dino Marino: “Episodio di gravità inaudita”

Tragico episodio avvenuto nella giornata di ieri a Chieuti, nel foggiano. Intorno alle 6:30 di mattina il piccolo Florin Antochi, di appena 8 anni, è deceduto nella casa dove viveva con i suoi genitori, braccianti agricoli rumeni ben integrati nella comunità del centro dauno. Il bambino, già dalla tarda serata, avvertiva malessere assieme a dissenteria, vomito e mal di pancia. La situazione poi è peggiorata all’alba e quando è arrivata l’ambulanza non c’è stato più nulla da fare. È stato effettuato il tampone che è risultato negativo. Si pensa ad una peritonite. Scossa la comunità di Chieuti, colpita da questo tragico evento proprio nel giorno di San Giorgio, festa patronale naturalmente saltata a causa dell’emergenza coronavirus. “I genitori chiamano il 118, il quale dice che potrebbe essere Covid e li invita a chiamare il medico di guardia, il quale non va . Tra un palleggiamento e l’altro, quando dopo un paio di ore arrivano i soccorsi per “ordine“delle forze dell’ordine, possono solo constatare il decesso, probabilmente per appendice acuta del bambino – scrive Dino Marino ex presidente commissione sanità Regione Puglia -. Secondo me ci sono responsabilità di chi ha avallato questa procedura che ha fatto morire in bambino per un appendicite… lasciati allo sbaraglio in una provincia in cui il diritto alla salute non può essere garantito da chi non gliene frega niente… sono senza parole ma incazzato, perché ne uccide più la burocrazia dei direttori generali irresponsabili che il COVID-19″.