Cerignola, clamoroso sfogo di Grieco dopo la vittoria con la Viterbese

CERIGNOLA – La tempesta dopo la quiete, per il Cerignola è stata una domenica dai due volti. Scesi in campo alle 12, tra le mura amiche contro la Viterbese, i gialloblù hanno ottenuto il secondo successo di fila battendo 2-0 i laziali. Una vittoria mai messa in dubbio sul rettangolo di gioco, l’Audace ha gestito senza rischiare il vantaggio ottenuto nel primo tempo grazie al gol di Blondett, chiudendo la pratica al 90’ con il diagonale di D’Andrea. Sul campo è un momento magico, alla luce dei risultati maturati la domenica pomeriggio il Cerignola è quarto in classifica: in sostanza, visto il campionato a parte delle prime tre, gli ofantini sarebbero “primi” tra i normali. Un motivo d’orgoglio per squadra e tifoseria, ma anche di rabbia e frustrazione per la proprietà, vista la scarsa affluenza allo stadio proprio in occasione dell’ultimo match. In serata è infatti giunto un comunicato ufficiale, voluto fortemente dal presidente Nicola Grieco: un clamoroso sfogo che parte da un dato oggettivo, ovvero i 278 biglietti venduti. Sarà stato probabilmente un gesto istintivo, delle parole inaspettate cariche di rabbia e amarezza. Il presidente, nel comunicato, si chiede se valga la pena continuare a fare calcio con numeri simili, alla luce dell’ottimo rendimento della squadra allenata da Pazienza. Non solo, Grieco ha anche minacciato di abbandonare il timone del club del quale si è riappropriato soltanto 6 mesi fa, non escludendo a detta sua “decisioni forti”. Parole che hanno destato sicuramente scalpore tra la tifoseria: si tratterà di una provocazione o di un rischio reale? Nel frattempo la squadra è già a lavoro in vista della difficile trasferta di Potenza, a Pazienza l’onere di non far ricadere sui propri ragazzi questa particolare situazione.