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Accoltellò il cognato: il cantante Francesco Tassone in carcere per tentato omicidio

BRINDISI- Nella serata del 24 ottobre arrivò al pronto soccorso di Brindisi perdendo sangue dalla gola, accoltellato da qualcuno: è finito in carcere il cantante neomelodico brindisino Francesco Tassone per il tentato omicidio del cognato.

Sono stati i carabinieri del Nor di Brindisi a eseguire l’ordinanza di custodia cautelare del 46enne emessa dal gip del Tribunale di Brindisi su richiesta del pm.

Francesco Tassone, noto cantante neomelodico, che in alcuni videoclip musicali come “Cella 31” riprende le immagini dei contrabbandieri brindisini a Torre Guaceto e degli elicotteri della Polizia nel blitz, è accusato di tentato omicidio nei confronti del cognato T.A., arrivato nel pronto soccorso di Brindisi nella sera del 24 ottobre, dopo esser stato accoltellato.

A seguito dell’attività investigativa svolta, i fatti, avvenuti alla presenza della nipote 14enne, ripresa nei video musicali, sono parsi riconducibili a futili motivi: Francesco Tassone dopo aver invitato a salire in casa il cognato T.A., lo ha ricevuto sul pianerottolo dell’abitazione, sferrandogli un fendente alla gola e cagionandogli lesioni tali da comportarne l’urgente ricovero in rianimazione.

L’indagine è stata condotta dagli ufficiali di polizia giudiziaria del Nor, sezione Operativa della compagnia di Brindisi, nell’immediatezza del fatto delittuoso, anche con l’ausilio di attività tecniche.