Brindisi | Restinco, in 20 fuggono all’alba

Condividi

Non risulta il ragazzo positivo al Covid tra i circa 20 ospiti – tutti tunisini - che nelle scorse ore sono riusciti a fuggire dal Cara di Restinco, nel Brindisino. Il centro dallo scorso 15 luglio, è stato trasformato dal ministero dell’Interno in struttura per la quarantena da coronavirus. Inizialmente in 30 hanno provato a scappare, ma in 9 sono stati rintracciati nel giro di pochi minuti. Qualcuno, provando a saltare dal muro di cinta, ha riportato fratture ed è stato accompagnato in ospedale a Brindisi.
Una settimana fa infatti erano stati trasferiti nella struttura 80 migranti arrivati nell’ultimo periodo lungo le coste italiane. Tra gli ospiti c’è un ragazzo positivo al Covid, ma non risulta tra i fuggiti. Il centro è sorvegliato dagli agenti di polizia e dagli uomini dell’Esercito.
Il ragazzo positivo al virus era stato messo in isolamento, gli altri invece sono distribuiti nei container in gruppi di 8 persone. La Asl di Brindisi ha preso in mano la gestione sanitaria della struttura. Il prossimo 28 luglio, a 14 giorni dal loro arrivo a Restinco, i migranti saranno sottoposti a nuovi tamponi per verificare se dopo due settimane qualcun altro ha contratto il virus. I negativi saranno trasferiti in altri centri per far spazio ai nuovi arrivati che dovranno fare la quarantena.

Nessun commento ancora

Lascia un commento