0 Condiviso 12972 Visto

Taranto, blitz all’alba dei carabinieri al mercato: 250mila euro di multa, armi e droga

TARANTO- Oltre 240mila euro di multe elevate, un arresto, dodici denunce e una pistola nascosta: questo il bilancio del blitz di questa mattina, 2 dicembre, dei carabinieri della compagnia di Taranto nel mercato ortofrutticolo cittadino sito sulla statale jonica 106, il “MeTa”.

Coadiuvati dai reparti specializzati Nas e Nil di Taranto, Squadrone eliportato cacciatori “Puglia” e Nucleo carabinieri cinofili di Modugno, nel corso di tale attività, i carabinieri hanno proceduto al controllo dei 33 operatori e circa 25mila metri quadri di estensione dell’area, principale punto di rifornimento e distribuzione dei prodotti ortofrutticoli locali e d’importazione nelle comunità del Capoluogo e della provincia.

Durante l’odierna attività, i Carabinieri hanno passato al setaccio la struttura con lo scopo di individuare soggetti dediti alla commissione di reati, e altresì effettuare ispezioni alle aziende presenti in merito al rispetto delle normative igienico-sanitarie e di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nel corso del blitz è stato tratto in arresto, per porto illegale di arma da fuoco, un 41enne pregiudicato tarantino, sorpreso dai militari mentre ha tentato di disfarsi di una pistola con matricola abrasa, marca Beretta calibro 9×21, completa di caricatore contenete 10 proiettili.

L’esito dell’attività dei carabinieri di Taranto

Durante il blitz, l’uomo si è allontanato con fare furtivo dalla zona di distribuzione dei prodotti e, credendo di non essere visto, si è disfatto della pistola cercando di nasconderla in una zona isolata a ridosso della recinzione, senza fare i conti con il defilato servizio di cinturazione messo in atto dai carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori, che hanno visto tutta la scena inchiodando l’uomo alle sue responsabilità.

Il 41enne quindi, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, mentre l’arma è stata sequestrata e sarà inviata al Ris per gli accertamenti balistici finalizzati a individuare l’eventuale utilizzo della stessa nella commissione di altri reati.

Inoltre, sono stati denunciati un 19enne tarantino per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, poiché trovato in possesso di 28 grammi di hascisc; un 46enne tarantino per porto illegale di arma da taglio, in quanto trovato con indosso un coltello a serramanico di genere vietato; un tarantino sorpreso con quattro grammi di hascisc è stato segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di stupefacenti.

L’attività del Nil e del Nas

Nel medesimo contesto i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro hanno controllato dieci aziende di cui cinque sospese per lavoro nero e violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, su 26 dipendenti controllati, 15 sono risultati irregolari e uno in nero. Complessivamente sono stati denunciati in stato di libertà sei datori di lavoro, ai quali sono state elevate complessivamente sanzioni amministrative per un totale di 82.500 euro e ammende per un importo complessivo di 153.600 euro. Nel medesimo contesto, sono stati anche denunciati 2 lavoratori, risultati indebiti percettori di reddito cittadinanza per un importo totale di 23.200 euro.

Il Nucleo antisofisticazione e sanità ha controllato 11 aziende, delle quali 8 sono risultate prive di condizioni igienico – sanitarie strutturali che non garantiscono la corretta conservazione dei prodotti ortofrutticoli freschi, destinati a essere immessi sui mercati provinciali e acquistati da ignari consumatori. Le suddette aziende manchevoli sono state quindi segnalate all’Asl jonica per i provvedimenti di competenza; sul momento invece, alle stesse sono state contestate violazioni amministrative per un importo di 8.000,00 euro.

Tali servizi, come quello svolto oggi, rientrano nella più generale azione di prevenzione e repressione svolta quotidianamente dai carabinieri, anche a tutela della salute dei consumatori e della sicurezza dei lavoratori