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Taranto, viavai dalla città vecchia: pusher nasconde cinque chili di hashish

TARANTO- Non è passato inosservato un continuo viavai, anche di volti noti alle forze dell’ordine, di giovani da una casa della città vecchia di Taranto: è stato trasferito in carcere un pusher che ha nascosto cinque chili di hashish.

È accaduto nella giornata di ieri, 24 novembre, quando nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei traffici illeciti, i militari del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Taranto hanno tratto in arresto un 47enne residente nel capoluogo jonico.

Nei giorni precedenti i Finanzieri hanno notato un sospetto andirivieni di persone nei pressi di uno stabile sito nella città vecchia di Taranto. Per tale motivo, all’esito di una mirata attività di osservazione, nella giornata di ieri è stato eseguito, con l’ausilio di una unità cinofila del Gruppo di Taranto, un intervento all’interno del predetto stabile, ove in un appartamento sono stati rinvenuti, abilmente occultati all’interno di una busta posta sul retro di una lavatrice, ben 52 panetti di hashish, del peso complessivo di circa 5 chili.

Su disposizione del magistrato di turno, il predetto 47enne, che in quel momento era presente, peraltro risultato già gravato da una misura di arresti domiciliari per reati nello specifico settore, è stato tratto in arresto per “Detenzione illecita di sostanze stupefacenti” (art. 73 del D.P.R. 309/90) e associato alla casa circondariale di Brindisi.

I numeri delle attività delle Fiamma Gialle joniche

L’operazione delle Fiamme Gialle joniche conferma la costante attenzione della Guardia di Finanza alla tutela del cittadino, non solo nel perseguimento dei prioritari obiettivi istituzionali di contrasto all’evasione fiscale ed agli illeciti in materia di spesa pubblica, ma anche nell’incessante impegno nel contrasto dei traffici di sostanze stupefacenti sul territorio della Provincia di Taranto che, nel corso del 2021, ha consentito altresì di denunziare all’autorità giudiziaria 14 persone, 4 delle quali in stato di arresto e segnalare al Prefetto 196 persone per l’illecito amministrativo di cui all’articolo 75 D.P.R. 309/90 (detenzione di stupefacenti per uso personale).