0 Condiviso 4568 Visto
Puglia Meteo
Cielo Sereno
28.46°C

ArcelorMittal | Condivise post fiction, licenziato operaio

È’ stato licenziato oggi uno dei due dipendenti di ArcelorMittal, siderurgico di Taranto, che nei giorni scorsi aveva condiviso sul proprio profilo fb un post che invitava a vedere la fiction di Canale 5, “Svegliati Amore Mio”. Lo annuncia il sindacato Usb. L’azienda ha prima sospeso i due dipendenti e chiesto loro spiegazioni, da fornire in 5 giorni, a proposito dei post, che ArcelorMittal – nella lettera di contestazione firmata dal direttore del personale, Arturo Ferrucci – ha ritenuto lesivi dell’immagine aziendale e dei suoi dirigenti. Oggi è scattato il primo licenziamento. Per l’Usb, “ArcelorMittal licenzia per quella che ritiene essere una “giusta causa”. Non è altro – rileva il sindacato – che un gravissimo attacco alla democrazia ed in particolare alla libertà di espressione e opinione. Questo è l’ennesimo schiaffo, come se non bastasse quanto fatto in precedenza, a tutta la comunità che al danno, aggiunge la beffa”. (agi)

– Usb imputa poi ad ArcelorMittal “lavoro precario e in condizioni di assoluta mancanza di sicurezza, emissioni inquinanti pericolose per la salute umana, impianti fatiscenti e pericolosi, relazioni con i sindacati e istituzioni ridotte a zero, situazione disastrosa per quel che riguarda le aziende dell’appalto, cassa integrazione a pioggia”. “Stigmatizziamo tutto questo e preannunciamo una durissima mobilitazione” conclude Usb. I post con l’invito a vedere la fiction di Canale 5, di cui ieri sera è andata in onda l’ultima puntata, sono stati condivisi perchè in “Svegliati amore mio” si narra di un’acciaieria dal nome immaginario, Ghisal, che è vicina ad una città e che produce un forte impatto ambientale. Le emissioni di questa fabbrica porteranno una bambina ad ammalarsi di leucemia. Pur senza alcun riferimento diretto nè a Taranto, né ad ArcelorMittal, la trama della fiction presenta tuttavia molte analogie con i problemi vissuti da molti anni dalla città pugliese. A sostegno dei dipendenti del siderurgico sospesi, si sono pubblicamente schierati Sabrina Ferilli, protagonista principale della fiction, nonché Simona Izzo e Richy Tognazzi, ideatori e registi. Circa l’altro dipendente sospeso, non si hanno notizie circa gli sviluppi della sua situazione. Lo stesso, però, ha pubblicato un post sul proprio profilo fb col quale dichiara: “Intendo prendere le distanze da una mia precedente pubblicazione in bacheca in occasione della prima puntata della fiction Mediaset, in virtù della quale mi è stata mossa una contestazione disciplinare dal mio datore di lavoro”. “Chiedo pubblicamente scusa – scrive ancora il lavoratore – e tale post non aveva, nelle mie intenzioni, finalità denigratorie ed offensive verso nessuno”. (AGI)