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Confapi Lecce: “Caro materie prime e prezzi non adeguati. La Regione riveda il prezzario”

LECCE- “Forte preoccupazione tra le imprese edili del territorio sta generando un documento con listino prezzi regionale a proposito dei bandi per lavori pubblici in Puglia”: a lanciare l’allarme il direttore provinciale di Confapi Lecce, Giuseppe Petracca.

“Gli adeguamenti dei prezzi, che sono stati apportati, sono ritenuti assolutamente non in linea con la situazione che si è determinata in seguito a oltre due anni di pandemia e a quasi tre mesi dall’inizio della guerra in Ucraina.

Le imprese stanno purtroppo facendo i conti con un eccezionale aumento del costo delle materie prime e dell’energia. E a fronte di ciò si rilevano modifiche al prezzario regionale di appena il 3 per cento, rapportato a rilevazioni del primo semestre del 2021, quindi in ogni caso datate, quando fino a luglio di quest’anno, in assenza di un prezzario di riferimento, c’è la possibilità, prevista dal Governo nazionale, di un aumento fino al 20 per cento per le stazioni appaltanti” prosegue in una nota il direttore Giuseppe Petracca.

“È evidente che appalti commisurati a quel sistema contengono prezzi assolutamente fuori mercato che determinerebbero l’impossibilità di formulare un’offerta sostenibile per le imprese. Chiediamo quindi di rivedere immediatamente quei prezzi sulla base di una ricerca di mercato aggiornata a rilevazioni di questo periodo.

Va poi rilevata una questione di metodo: le associazioni di categoria sono state invitate a un solo tavolo tenuto nello scorso mese di dicembre. Poi più nulla. Un maggior coinvolgimento delle rappresentanze dei soggetti interessati eviterebbe errori.

Rinnoviamo l’invito alla Regione a rivedere quanto prima il prezzario. Per questo auspichiamo che, al momento della sua ufficializzazione, lo stesso possa essere adeguato e in linea con la situazione attuale vissuta dalle imprese. In caso contrario le imprese sono pronte a intraprendere clamorose e dure azioni di protesta.”