0 Condiviso 222 Visto

Adozioni | Il dolore di mamma Angela e papà Pino, non possono avere la loro bambina per colpa del virus

A causa dell’emergenza sanitaria due genitori non possono andare a prendere la loro figlia adottiva che vive a Kanpur, 500 km da Delhi, in India. La piccola ha sette anni ma per via della pandemia non può rientrare in Italia. Mamma Angela e papà Pino sono originari di Modugno, provincia di Bari ma risiedono a Genova e hanno già adottato un bambino cambogiano nel 2010. Nel 2017 avevano avviato le pratiche per una nuova adozione e due anni dopo apprendono che sarebbero diventati genitori di una bambina indiana. La burocrazia dei documenti da presentare, tradurre e autenticare, ha fatto passare mesi e mesi e il 16 gennaio 2020 mamma, papà e figlio sono andati in India per conoscere la loro bambina e presentarsi all’udienza di adozione davanti al Tribunale. Sono rimasti in India una settimana e poi sono tornati in Italia in attesa dei documenti, passaporto e certificato di nascita, e di essere richiamati per andarla a prendere. La sentenza è arrivata a fine gennaio. Il passaporto a fine febbraio. Attendevano l’ultimo certificato che, stando alle previsioni, avrebbe dovuto essere pronto entro marzo, ma il lockdown per il coronavirus ha bloccato tutto.