Sindaco di Valenzano nella bufera: "E' un complotto", ma la 26enne lo sconfessa per la seconda volta

Un altro capitolo nel sequel di Valenzano che nei giorni scorsi ha visto protagonisti il sindaco Antonio Lomoro  e una 26enne del posto alla quale il primo cittadino avrebbe chiesto via chat favori sessuali in cambio di un posto di lavoro. La storia si arricchisce di particolari fino a immaginare un presunto complotto del quale il sindaco sarebbe vittima. 

Lomoro ne ha parlato durante l’ultima seduta del consiglio comunale, chiedendo scusa ai cittadini di Valenzano per la probabile caduta di stile, ammettendo che alcuni dei messaggi inviati alla giovane disoccupata sono autentici. Il sindaco di Valenzano, a cui carico pende un procedimento penale per il quale ha chiesto il rito abbreviato e che lo vedrà nelle aule del tribunale il 23 marzo prossimo, è andato oltre la vicenda a luci quasi rosse. Lomoro è convinto che contro di lui sarebbe stato ordito un vero e proprio  complotto, nel quale la 26enne sarebbe stata utilizzata come esca da Francesca Ferri, ex vicesindaco di Valenzano. Ma la 26enne smentisce clamorosamente il sindaco. E il mistero si fa sempre più fitto.  Il 23 marzo è alle porte. E’ il giorno in cui Lomoro sarà giudicato con rito abbreviato. E il primo cittadino che non appare affatto intimorito dalle vicende che lo vedono coinvolto promette.  

Scrivi commento

Commenti: 0