Cuccagna Aqp: frode, falso e violenza sessuale, nei guai tecnici e imprenditori

Con le accuse, contestate a vario titolo, di tentata concussione, favoreggiamento, peculato, frode in pubbliche forniture, falso, truffa e violenza sessuale, la Procura di Lecce ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di otto persone, dipendenti dell'Acquedotto Pugliese, tecnici e imprenditori. 

Tra i destinatari degli avvisi c’è l’ingegnere brindisino Mario Capoccello, 57 anni, di San Pancrazio Salentino, ingegnere alle dipendenze della ditta Icos Secondo l’accusa, per i lavori ci sarebbero state attestazioni di regolare esecuzione con conseguente pagamento dei corrispettivi, benché in realtà non fossero stati completati. Si tratta nella maggior parte dei casi di affidamenti diretti, senza gara. Tra gli episodi contestati, c’è anche un presunto ricatto a sfondo sessuale,  la titolare di un’impresa sarebbe stata costretta a cedere alle avance per ottenere l’affidamento dei lavori.  Nell'atto si fa riferimento ad appalti cuciti su misura, lavori mai conclusi e pagati  e tangenti.  L'affidamento dei lavori, ciascuno  per un importo inferiore a 20mila euro avveniva per via diretta erano riferiti alla sostituzione di tronchi di fognatura in alcuni comuni salentini. Gli accertamenti avviati nel 2010 hanno preso il via dal comune di Taurisano nel quale erano previsti lavori per la sostituzione di una serie di tronchi delle condotte di fognatura. Alcuni degli attuali indagati avrebbero chiesto la somma di mille euro a un imprenditore per impegnarsi a ad affidargli i lavori nel comune di Tauriano e in altri del Leccese. 

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Commenti: 1
  • #1

    marcello (venerdì, 03 marzo 2017 08:32)

    c'è sempre stato del losco nell, aqp, dalle assunzioni facili a stipendi facili....purtroppo si è lasciato fare troppo