Mafia, decapitato il clan Strisciuglio

Operazione antimafia a Bari nei quartieri San Pio, San Paolo e Libertà. Oltre cento i militari, supportati da un elicottero, cani antidroga, metal detector,sono stati impegnati in perquisizioni a tappeto alla ricerca di armi e droga. Nel mirino degli investigatori sono finiti presunti esponenti degli Strisciuglio: 7 affiliati sono finiti in carcere. 

Secondo gli investigatori si tratta dei vertici e del braccio armato di uno dei clan più agguerriti e pericolosi della città. Nel mirino degli investigatori sono finiti presunti esponenti del clan Strisciuglio e, dalle prime informazioni raccolte, sarebbero stati annientati i vertici e il braccio armato del clan che è uno dei più agguerriti in città. L'operazione giunge al termine di oltre due anni d'indagini condotte dal Nucleo investigativo del reparto operativo e coordinata dalla locale Direzione distrettuale antimafia. Le accuse nei confronti degli arrestati sono di associazione di tipo mafioso armata, detenzione e porto illegale di armi anche da guerra, traffico di sostanze stupefacenti con l'aggravante del metodo mafioso.  Nel corso delle indagini, all'organizzazione sono stati sequestrati un Kalashnikov, giubbotti antiproiettile, pistole e centinaia di munizioni. Tra i destinatari del provvedimento oltre al boss Lorenzo Caldarola, figurano i capi delle articolazioni del sodalizio deputati a gestire il potere criminale nei quartieri San Pio-Enziteto-Catino e San Paolo. Si tratta di Saverio Faccilongo, Alessandro Ruta e Vito Valentino.