Droga: docente arrestata, indagini sul viaggio

Nonostante abbia chiesto solo due giorni di permesso per assentarsi da scuola, Elisa Salatino, la docente di sostegno in servizio all'istituto 'Marconi' di Bari, arrestata domenica scorsa all'aeroporto australiano di Melbourne perche' trovata in possesso di cinque chili di cocaina, sarebbe tornata in servizio non prima di oggi. Lo ha scoperto la Squadra Mobile attraverso la ricostruzione del piano di volo di andata e ritorno da Melbourne via Roma. 

Dati che potrebbero rivelarsi utili per verificare se abbia avuto compagni di viaggio. Dai primi riscontri, sembra sia arrivata a Roma in auto e una fotografia postata su Facebook la localizza in una località della Campania sabato 11 febbraio. Se davvero ha raggiunto Roma in auto o con un mezzo pubblico è possibile che ci sia traccia del suo passaggio in stazioni di servizio e autogrill.    Quanto ai contatti tra l'insegnante e conoscenti avvenuti attraverso il traffico delle due utenze a lei intestate, non è stato ancora possibile ottenere alcun tipo d'informazione utile. Ma uno dei due cellulari in uso alla docente è stato trovato nell'appartamento della stessa.    Sarebbe confermata, invece, qualche difficoltà economica da parte della donna. Di recente, si è saputo, sarebbe stata destinataria di un procedimento di sfratto in quanto era indietro con il pagamento dell'affitto. Infine, non è ancora chiaro né se la droga sia stata trovata in un bagaglio a suo nome, né è stato chiarito se la valigia era da stiva, né se i 5kg di cocaina siano stati trovati in una cabin bag e siano stati nascosti al di sotto di una dozzinale tavola di compensato per creare il doppiofondo artigianale. Notizie che la Squadra Mobile di Bari sta cercando di acquisire dall'autorità giudiziaria competente. 

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