Strage treni: Emiliano dà forfait, Giannini arriva tardi, salta audizione

ROMA di Redazione AntennaSud

 

 

Il governatore Emiliano si assenta e l'assessore competente, Giannini, arriva con molto ritardo. Salta l'audizione prevista sullo scontro dei treni (in cui sono morte 23 persone) presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro. Ne da comunicazione il presidente della Commissione.

Audizione rinviata. «In tarda mattinata - spiega la presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro, Camilla Fabbri - ci è stata data comunicazione dell'assenza del presidente Emiliano per altri impegni sopravvenuti, confermando la disponibilità all'audizione del solo assessore Giannini. A causa del grave ritardo dello stesso, però, sono stata costretta a procedere alla sospensione e al rinvio della audizione, in segno di rispetto verso la materia trattata e il lavoro dei colleghi commissari». Fabbri spiega che «riconvocheremo a breve il presidente Emiliano nella speranza che, dopo aver avanzato richiesta di audizione per un mese e mezzo, ci fornisca finalmente la sua disponibilità ad essere ascoltato, tenendo conto della delicatezza dell'indagine». «La Commissione, che pochi giorni dopo il tragico incidente si è recata in missione istituzionale presso il luogo del disastro - conclude il presidente della Commissione parlamentare - si è assunta l'impegno, in primis nei confronti dei familiari delle vittime, di lavorare per contribuire ad arrivare quanto prima all'accertamento delle cause e delle responsabilità di una tragedia che ha visto morire 23 persone. Entrambi avrebbero dovuto essere ascoltati sul disastro ferroviario dello scorso 12 luglio avvenuto sul binario unico della Ferrotramviaria, nel tratto fra Andria e Corato, in cui due convogli si sono scontrati frontalmente causando la morte di 23 persone e il ferimento di altre 50. raggiunto al telefono il governatore Emiliano i due hanno concordato l'audizione che si terrà nei prossimi giorni.