"Memoria della retina", un po' di Puglia a Santiago del Cile

SANTIAGO DEL CILE di Redazione AntennaSud

 

 

Sedici monumentali fotografie tra le quali molte scattate in Puglia, a Savelletri di Fasano (Brindisi). Si chiama 'Memoria della retina' la mostra del fotografo milanese Carlo Gavazzeni Ricordi esposta al Museo d'arte contemporanea di Santiago del Cile.

Ci sono il mare e la terra di Puglia nella mostra allestita nel Museo d'arte contemporanea (Mac) di Santiago del Cile, dopo essere stata esposta con grande successo nel prestigioso Museo nazionale dell'Ermitage di San Pietroburgo. Sedici monumentali fotografie tra le quali molte, raccolte in una sala, scattate in Puglia, a Savelletri di Fasano (Brindisi), costituiscono con il titolo 'Memoria della retina' la mostra del fotografo milanese Carlo Gavazzeni Ricordi esposta al Museo d'arte contemporanea di Santiago del Cile. La personale - informa un comunicato - rimarrà esposta fino al 22 gennaio prossimo. Il nonno di Carlo Gavazzeni, Gianandrea, è stato un famosissimo direttore d'orchestra, per anni direttore musicale della Scala. La mostra, curata dallo storico dell'arte Claudio Strinati (già primo direttore del Polo Museale di Roma), è organizzata da "Il Cigno Gg Edizioni", che ha realizzato anche il catalogo e un video di presentazione con le musiche di Danilo Rea.  "La Puglia - dichiara in una nota Gavazzeni Ricordi - è una regione magica: non solo un luogo geografico, ma un luogo dell'anima, benedetto dal miracolo della luce. Da diciotto anni mi reco in Puglia durante le vacanze estive, ma per i primi sei anni non ho mai pensato di scattare foto. Poi un giorno quella luce mi ha catturato a tal punto che per me è medicale frequentarla e fotografarla".     Nato nel 1965 a Milano, dove vive e lavora, Gavazzeni Ricordi appartiene ad una famiglia da generazioni legata alla storia dell'arte e della musica. La personale propone una sintesi del lavoro dell'artista milanese per le sue mostre romane, ed in particolare in occasione dell'incarico ricevuto da Pirelli Cultura per il Teatro di Villa Torloni.