Femminicidio a Bitonto, Mustafà Ousalti piantonato in ospedale

BITONTO di Redazione AntennaSud

 

E' in stato di arresto per omicidio volontario, piantonato in ospedale, Mustafà Ouslati, il tunisino che ieri a Bitonto ha ammazzato la convivente. Maria Grazia Cutrone aveva 29 anni. Sarà ricordata in una fiaccolata silenziosa per le vie della città.

Mustafà Ouslati, 40enne tunisino, vive da anni a Bitonto. Ieri mattina ha ammazzato a coltellate la convivente 29enne nella loro casa in via Pertini, poi ha tentato il suicidio lanciandosi dal balcone. L'uomo è attualmente ricoverato al Policlinico di Bari in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita ed è piantonato.

La tragedia, sulla quale indagano i Carabinieri, è accaduta attorno alle 7.30, mentre due dei tre figli della coppia erano a scuola e l'altro di tre anni era in casa. Tre giorni fa i Carabinieri erano intervenuti per sedare l'ennesima lite tra Mustafà e Maria Grazia.

Ieri mattina, al culmine dell'ultima discussione, l'uomo ha colpito mortalmente la compagna e poi si è lanciato dal terzo piano della loro casa.

Mustafà Ouslati è in stato di arresto con l'accusa di omicidio volontario. Le indagini sono coordinate dal pm di turno alla Procura di Bari Antonino Lupo.

Stando alla ricostruzione degli investigatori e ai primi accertamenti medico legali, Maria Grazia Cutrone è stata colpita alla schiena con diverse coltellate. Un passante ha visto il tunisino a terra, ferito, e ha chiamato i Carabinieri la cui stazione dista poche decine di metri dal luogo del delitto. Quando sono arrivati sul posto, i militari hanno accertato che la donna era già morta.

Il femminicidio di Maria Grazia Cutrone ha sconvolto la città di Bitonto. L'associazione Io sono mia, con il sostegno dell'Assessorato comunale alle Pari opportunità, sta organizzando una manifestazione contro la violenza sulle donne: una fiaccolata silenziosa per le strade della città.