Armi e droga, 500 carabinieri di Bari al lavoro tra perquisizioni e arresti

BARI di Redazione AntennaSud

 

 

500 Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, con l’ausilio di numerose unità cinofile e di un elicottero hanno eseguito in mattinata decine di perquisizioni ed una ventina di ordinanze di custodia cautelare. Traffico di armi e droga le accuse principali mosse agli arrestati.

Importavano ingenti quantitativi di marijuana dall'Albania, di cocaina da Roma, da Milano e Palermo. Due distinti sodalizi radicati nella Bat, a Trani e a Cerignola, nel Foggiano, collaboravano attivamente tra di loro. 22 arresti, decine di perquisizioni, 500 Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, con l’ausilio di numerose unità cinofile e di un elicottero del 6° Elinucleo del capoluogo pugliese,impegnati in una vasta operazione che è partita nel 2014. I provvedimenti di oggi scaturiscono da un’articolata e complessa indagine svolta dal NOR - Aliquota operativa della dipendente Compagnia di Barletta (BT), conclusa nel 2015 e sviluppata attraverso numerose e articolate attività tecniche e dinamiche, eseguite in tutto il territorio nazionale.  In particolare, l’attività investigativa ha documentato come le bande alimentassero costantemente le più remunerative piazze di smercio della droga della Puglia, rifornendo i gruppi locali, che procedevano a curarne la successiva distribuzione al minuto. Un acquisio che in realtà era imposto per mantenere il monopolio del settore nella zona. Tra gli elementi di vertice arrestati spicca Gerardo FUCCI, a capo dell’omonimo agguerrito clan della criminalità organizzata cerignolana. Imputato per spaccio anche Roland LAME, narcotrafficante internazionale albanese - vittima di un tentato omicidio avvenuto in Barletta lo scorso 13 giugno. Ognuno aveva il suo ruolo. Dal corriere al depositario della droga, al gestore delle casse, al complice in grado di trasformare chimicamente, dalla forma liquida a quella solida, la cocaina trafficata. L’indagine ha già consentito l’arresto di altri 15 malviventi, sorpresi  con  sostanze stupefacenti ed armi, nonché  il sequestro di quasi 30 chilogrammi di cocaina e di oltre 1 tonnellata di marijuana. Nell'ambito delle indagini fu rinvenuto inoltre, nel quartiere Madonnella di Bari, uno tra i più grandi arsenali di armi mai sequestrati in Italia, in cui, oltre a 10 kg di cocaina, sono state rinvenute 70 armi nuove e perfettamente funzionanti, annoveranti tra esse fucili kalashnikov, mitragliatrici, fucili, pistole, silenziatori e oltre 3500 munizioni.