Sport e solidarietà, al Cus Bari il I Trofeo Andrea Scalera

BARI di Redazione AntennaSud

 

Sono state 51 le imbarcazioni scese in acqua per la I edizione del Trofeo Scalera, ieri a Bari. Mare calmo e vento debole hanno accompagnato gli equipaggi che hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal Cus Bari.

Andrea Scalera, 37 anni, ha perso la vita in mare nel 2013, mentre faceva kitesurf. Dopo le veleggiate per ricordare il giovane amante del mare, nel 2014 e nel 2015, il Centro Universitario Sportivo ha condiviso con la famiglia di Andrea la volontà di strutturare l’evento con una doppia finalità: agonistica, istituendo il Trofeo, e sociale, tramite una raccolta fondi in favore di Emergency.

Quest’anno, con i fondi raccolti, sarà acquistato un generatore elettrico che andrà ad alimentare il nuovo progetto mobile Health Box. «Il progetto Health Box – ha spiegato Giuseppe Seccia, presidente del Cus Bari – presentato alla 15esima Biennale di Architettura di Venezia, è un’unità mobile che verrà impiegata nelle situazioni tipiche dei mezzi mobili, quindi periferie, disastri naturali, sbarchi/centri di accoglienza».

Sullo specchio d’acqua tra Bari e Torre a Mare, le imbarcazioni delle Classi Orc, Libera E Multiscafo, si sono sfidate con sano agonismo. Il trofeo Andrea Scalera Libera Emergency overall real time è stato conquistato da Giuseppe Chiaravolo, con l’imbarcazione Obelix del CUS Bari. A Natale Lattanzi, con l’imbarcazione That’s Amore del Circolo Velico Ondabuena è andato il Trofeo Challenge I Edizione Andrea Scalera. Numerose le coppe consegnate per le varie categorie dal VicePresidente del Cus Bari Beppe Angiuli e dal Presidente della Federazione italiana Vela Regionale Pugliese Alberto Lategola

«La regata – ha spiegato Giacomo, papà di Andrea – è uno dei tanti modi per tenere la bellezza di Andrea costantemente vicina a noi, nel suo mare, tra i suoi amici».