Leuca, 95 migranti su un veliero. 21 sono minori non accompagnati

SANTA MARIA DI LEUCA di Redazione AntennaSud

 

Ennesimo sbarco di migranti in Salento. Novantacinque persone, tra cui quattro donne e 21 minorenni non accompagnati, di nazionalità pakistana, hanno raggiunto il Capo di Leuca stipati su un veliero di soli 15 metri. Fermati i due probabili scafisti, di nazionalità ucraina.   

Novantacinque migranti, ammassati su una barca a vela ancorata sotto le scogliere di Punta Meliso al largo della costa del Capo di Leuca, sono stati avvistati all’alba. Il primo ad allertare la Capitaneria di porto è stato un carabiniere che stava andando al lavoro, e che ha sentito le urla dei migranti. Un'altra segnalazione è giunta poco dopo da un pescatore.

Sul posto sono intervenute due motovedette della Capitaneria di Porto di Gallipoli, con il supporto di un gommone della Guardia di Finanza. Il bialbero di 15 metri era stracarico di persone, al limite della vivibilità. Tra loro anche donne e minori. In mattinata è avvenuto lo sbarco e i migranti sono stati identificati. Sono tutti pakistani, tranne uno srilakese. Tra loro 21 minorenni non accompagnati, quattro donne e una famiglia composta da padre, madre e sei figli. L'ultimo ha solo un anno.

Sono tutti in buone condizioni. I migranti, dopo essere stati rifocillati, sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza Don Tonino Bello di Otranto, per le procedure di identificazione.

Due uomini di nazionalità ucraina sono stati fermati dai carabinieri nell'entroterra di Castrignano del Capo, nelle fasi successive allo sbarco. Sono sospettati di essere gli scafisti e di aver raggiunto a nuoto la costa dopo essersi getati in mare dal veliero lasciato ancorato.